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Condensa sui vetri: corri subito ai ripari prima che sia troppo tardi

La condensa sui vetri produce muffe e sostanze tossiche per l’organismo umano. Vale davvero la pena sottovalutare quel problema di condensa sui vetri?

Sottovalutare il fenomeno della condensa sui vetri è un gioco fin troppo semplice. Ma un atteggiamento simile non può che portare alla creazione di umidità e muffa. Qual è la tua scelta?

Fuori si gela. Sei appena rientrato a casa dopo una lunga e infreddolita giornata di lavoro. Finalmente un po’ di tepore. Grazie al cielo quei riscaldamenti accesi fanno il loro bel lavoro. Smetti di tremare, ti sei preparato anche una bella tisana per riscaldarti ancora di più. Così l’inverno può essere tollerabile. Ti sposti nel soggiorno, in ricerca di un po’ di meritato relax. Ma una cosa attira il tuo sguardo. Non avevi mai visto nulla del genere prima d’ora in casa tua. Gocce. Tante gocce sul vetro della finestra. È la classica condensa sui vetri.

Ok, penserai che è assolutamente normale un po’ di condensa sui vetri. Non sarà mica la fine del mondo!
Bene, te lo concedo. Ma prima di esprimere un giudizio lascia che ti racconti due scenari, entrambi veri e assolutamente possibili.

Mi consenti cinque minuti? Perfetto. Adesso ti parlerò della condensa sui vetri, poi sarai tu a dirmi se è il caso di preoccuparsi o meno.
Partiamo dal primo caso. Dicevamo, ok, è assolutamente normale un po’ di condensa sui vetri. Non sarà mica la fine del mondo! E lasci stare tutto così com’è. Passano i giorni, la scena è sempre la stessa. Non solo sui vetri della finestra del soggiorno. Prima la condensa è comparsa sui vetri dello studio, poi in camera da letto.
Continui a sottovalutare quello che può diventare un bel problema. Dicevi bene, un po’ di condensa sui vetri non ha mai ammazzato nessuno. Ma far finta di nulla potrebbe trasformarsi in qualcosa che ti porterà via tempo, soldi e soprattutto salute.

Prima di continuare voglio dirti perché si crea la condensa sui vetri delle tue finestre. Niente di complicato e sono certo che lo avrai capito anche da solo. Per completezza però devo spiegarti il motivo. La condensa sui vetri viene a crearsi a causa di una differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno. Semplice, dentro troppo caldo, fuori troppo freddo. Da lì le goccioline.

Ma il passo tra la condensa, l’umidità e la muffa è davvero troppo breve. Ecco qui la parola che non vorremmo mai sentire: muffa. Quello spiacevole ospite che di tanto in tanto si annida negli angoli delle pareti, vicino alle finestre. Quei punti verdastri o neri che appestano il nostro ambiente.
Ecco qui il vero problema della condensa sui vetri. È la sua diretta conseguenza, se non considerata adeguatamente e per tempo come una minaccia per la tua salute.

Non voglio essere catastrofico, ma lo scenario a cui vai incontro in una casa con la muffa non è proprio dei più confortevoli. Dietro ogni angolo si nascondono allergie, asma, problemi cardiovascolari. Soprattutto se poi per pulire il muro hai deciso di passare una spugna con un po’ d’acqua. Dimmi che sono ancora in tempo…STA FERMO!!! Non lo fare, ti prego.
Non stai facendo altro che disperdere ancora di più le spore che si sono depositate sul muro, facendole volare in altri ambienti. Questo non farà altro che far proliferare le muffe. Quindi, se non per amor proprio, fallo per i tuoi figli, finché sei in tempo.

Le muffe sono tossiche, costituite da spore volatili. Cercando di pulire in quel modo stai trasportando le spore in cucina, dove mangi, sul cuscino del tuo letto, dove dormi, nel bagno, ovunque. Ma l’asma, qualche mal di testa, qualche dolore articolare, non sono che i disturbi più frequenti e semplici causati dalla muffa. Il vero problema è che questa può compromettere il sistema nervoso centrale.

Vale davvero la pena sottovalutare quel problema di condensa sui vetri? Ammalarsi, avere macchie nere sul muro, spendere soldi in medicine e inutili rimedi anti-muffa… ne vale davvero la pena?

Adesso passo al secondo scenario, che in realtà è molto più semplice e sbrigativo. Ok, c’è condensa sui vetri e, lo ripetiamo per l’ennesima volta, sappiamo che non ha mai ucciso nessuno. Ma comunque hai deciso di non sottovalutare la questione. Ti sei informato, vuoi capire perché le finestre adesso ti stiano dando quel problema. Non vuoi che si degeneri. Temi le muffe e tutto quello che può derivarne.
Benissimo. Hai contattato un esperto, diciamo pure che hai contattato me. Spero non crederai che mi stia dando delle arie, ma dopo oltre 20 anni di esperienza nel settore delle finestre, qualcosina l’ho imparata. Ti ho detto che esistono dei rimedi che attenuano il fenomeno della condensa sui vetri, grazie a sistemi di micro areazione interna alla finestra che consentono un ricambio d’aria costante.


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Ma poi ti ho detto che quella condensa si è creata perché all’interno della tua abitazione la temperatura era davvero troppo alta, in relazione a quella esterna. Cosa che mi ha fatto pensare che le tue finestre non fossero poi così isolate termicamente. Come mai? La dispersione di calore era tale che eri costretto ad alzare la temperatura del termostato, davvero in modo esagerato.

La temperatura di comfort in una casa si raggiunge intorno ai 21,5°. Basterebbe mantenerla costante per evitare sbalzi termici e condensa sui vetri. Ma se fuori ci sono 2° e in casa quasi 30°, capirai che il processo è inevitabile.
Allora? Come risolvere la situazione?

A questo punto ti ho parlato delle Finestre Senza Pensieri e della loro capacità di isolare termicamente tutto l’ambiente, riducendo al minimo le dispersioni di calore. E cosa significa tutto questo?
Tre belle notizie per te:

  • Niente più condensa sui vetri;
  • Risparmio sulle spese di riscaldamento di oltre il 50%;
  • Risparmio energetico, un toccasana anche per l’ambiente.

Le Finestre Senza Pensieri sono studiate a misura delle tue esigenze e di quelle della tua abitazione. Sono un nuovo modo di concepire il lavoro. Fa attenzione però! Questa è una cosa che non mi stancherò mai di dire: oltre alla qualità della finestra, senza dubbio un fattore importante, valuta anche come verrà effettuato il montaggio. Avere una bella finestra montata male è come comprare una Ferrari e tenerla in garage.

In tutta la Puglia la mia azienda è l’unica in grado di garantirti la posa in opera certificata, grazie all’attestato di qualità rilasciato dall’istituto Ift Rosenheim che, anno dopo anno, controlla centinaia di aziende per assicurare alti standard qualitativi di montaggio.

Facciamo un passo indietro. Pensiamo ai due scenari. Il primo, fatto di un problema, il suo aggravarsi, le complicazioni in materia di salute, di denaro speso, di tempo buttato a cercare una soluzione non valida. Il secondo invece, fatto di un problema e di una soluzione. Soluzione che porta benefici in termini di salute, economici e di risparmio. Una soluzione che consente di vivere senza pensieri.

Adesso sei un po’ preoccupato? Spero non sottovaluterai la situazione.
Tu? Quale scenario vuoi vivere? È solo questione di scelte.
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Vuoi il massimo della sicurezza in casa? Meglio una finestra di un allarme

Un furto ogni due minuti. Allontana le paure con un semplice gesto e vivi senza pensieri con il massimo della sicurezza in casa e le finestre giuste

Un furto ogni due minuti. 689 al giorno. Più del doppio rispetto a dieci anni fa. La nostra sicurezza è minacciata ogni giorno da chi impiega meno di 5 minuti per entrare in casa nostra e portare via ogni cosa. Dieci anni fa su 100 appartamenti, 25 venivano svaligiati. Oggi sono più di 50.

Hai passato una bella serata. Una pizza con la tua famiglia in un sabato sera che avete deciso di trascorrere tutti insieme. La sicurezza dei tuoi affetti, la bellezza delle piccole cose.

Torni a casa, soddisfatto della tua serata. Ma…tutto liscio non poteva proprio andare. Qualcuno si è introdotto in casa tua. Ha sfondato la finestra e ha portato via ogni cosa. Tutto. I gioielli di tua moglie, i soldi per la vacanza, gli oggetti di valore dei tuoi figli.

Già, è entrato proprio da quella finestra che dovevi cambiare, quella che ballava ad ogni colpo di vento. Hai rimandato il problema, lo hai sottovalutato. E adesso hai una macchia non facile da ripulire.

Lasciar trascorrere del tempo, prima di porre rimedio, è stato un errore che hai pagato a caro prezzo.

Al di là del danno materiale ed economico che hai subito con il furto, ad essere colpito in prima persona è il tuo benessere psicologico. Non è facile vivere con la consapevolezza che nei tuoi ambienti ci ha messo le mani un perfetto estraneo, per farti del male.

Tutto ciò che hai custodito, creato, è stato violentato nel giro di pochissimo tempo.

Da questo momento in poi ogni rientro a casa sarà scandito dalla paura di trovare l’ennesima sorpresa. La sicurezza che pensavi aver costruito attorno alla tua casa è andata in frantumi, proprio come la tua finestra. Nulla è al sicuro, né le tue cose né i tuoi cari.

Un furto ogni due minuti. Puoi stare tranquillo?

Viviamo in un Paese in cui si verifica un furto ogni due minuti. Il Censis (Centro Studi Investimenti Sociali) ha svelato che nel 2015 si sono verificati 689 furti in appartamento ogni giorno, con un aumento del 127% rispetto a dieci anni fa. Questo non può farci vivere in sicurezza. Quindi ciao ciao sicurezza in casa!

Le statistiche dicono che l’82% delle effrazioni in appartamento si verifica a danno delle finestre. Spesso i ladri che entrano in casa non sono così esperti, per cui se entro 5 minuti non riescono ad entrare, desistono e vanno via.

Sei stato sfortunato, rientri nella casistica di chi ha delle finestre poco resistenti. Vuoi continuare ad affidare la sicurezza dei tuoi cari e delle tue cose a finestre tanto scarse? Si, sono scarse. Perché per entrare in casa tua il ladro ha dovuto appena scardinare l’anta.

Se vuoi riportare la sicurezza in casa al primo posto, ho la soluzione che fa per te. È Finestre Senza Pensieri ciò che ti serve. Una finestra montata su misura, come la vuoi tu. Inutile dirti che la sicurezza è la parola d’ordine per la Prima Finestra Senza Pensieri.

Potrei parlarti di vetri stratificati resistenti, o di placche anti perforazione in metallo, o di punti di chiusura lungo il perimetro della finestra che impediscono lo scardinamento dell’anta. Ma voglio che vieni a vedere con i tuoi occhi di cosa sto parlando.

Ora starai pensando, “ok, cambio tutte le finestre per ripristinare la sicurezza in casa”. Va bene, il ragionamento non è poi così sbagliato. Ciò che è sbagliato è pensare che una finestra vale l’altra, che un montaggio vale l’altro.

Sostituire le finestre per la sicurezza in casa. Ma come?

Ti rendi conto che se la tua finestra avesse resistito 5 minuti casa tua non sarebbe stata violata? 5 minuti ti sono costati qualsiasi cosa.

Devi memorizzare una cosa fondamentale: pensare ad una finestra resistente vuol dire mettere la sicurezza dei tuoi cari e della tua casa al primo posto.


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Una finestra resistente è un deterrente molto più forte di qualsiasi allarme. Quante volte sentiamo suonare un allarme per minuti interi senza che nessuno faccia niente? E poi nella maggior parte dei casi si verifica un errore incredibile: “esco dieci minuti, il tempo di fare la spesa. Inutile inserire l’allarme“. Le ultime parole famose.

Eppure la soluzione per la sicurezza in casa è talmente semplice…

La soluzione che serve è uno studio da applicare alle tue esigenze, ai tuoi ambienti. Per questo l’unica via per la sicurezza in casa passa dalle Finestre Senza Pensieri, finestre che rispondono a tutte le esigenze di cui non puoi fare a meno.

Non hai bisogno di una finestra che sia scardinabile in dieci secondi, non hai bisogno di un vetro che si rompe con una gomitata. Hai bisogno di sicurezza. Hai bisogno di chi non si è improvvisato in questo settore, hai bisogno dell’esperienza ventennale che mi ha portato a studiare i modi per sconfiggere questi furfanti.

Se questi consigli sono stati utili, non esitare a contattarmi senza impegno compilando il form che compare cliccando qui. Sarai ricontattato entro 48 ore. Tornerai a vivere senza pensieri, in sicurezza.
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come proteggere la casa dai rumori e vivere meglio

Consigli utili per sapere come proteggere la casa dai rumori e ridurre quel senso di fastidio specie se vivi in zone ad alta densità di traffico

Hai sempre amato la città, in fondo. Persino il suo caos, i suoi frastuoni e quel maledetto traffico che a volte ti costringe a fare ore di fila in auto per raggiungere il lavoro.

Ma poi la giornata finisce e vuoi goderti il tuo tempo libero, gli hobby, la famiglia. E allora, ti rimetti in auto e finalmente te ne torni a casa.

Sei stanco, la giornata è stata lunga, faticosa, i problemi da affrontare sono tanti.

Non vedi l’ora di arrivare a casa per goderti quello che è il tuo mondo.

Cerchi solo un po’ di santa pace, relax, tranquillità.
Vorresti chiuderti il mondo dietro le finestre.

Hai appena varcato la soglia di casa ma già ti accorgi che il mondo non sei ancora riuscito a chiuderlo fuori per bene.
Perché quelle finestre, nonostante siano chiuse perché è inverno e fa freddo oppure è estate e fa caldo, non riescono a chiudere fuori i rumori di una città che ti piace ma che ti logora anche.

Gli autobus, le auto che strombazzano al semaforo o il bar di sotto che di sera spara musica a palla non ti fanno mettono tranquillo.

Decidi di chiudere anche le tapparelle ma non è abbastanza.
Ma quei rumori rimangono in casa.

Mmm…qualcosa non quadra.

Ti stai chiedendo come proteggere la casa dai rumori.
Oppure stai maledicendo di aver comprato casa in centro.

Eppure eri convinto delle sue comodità, dei servizi, della possibilità di comprare il latte senza fare chilometri in macchina.

E adesso che fai?

Non me lo dire… stai pensando di trasferirti per via dei rumori del traffico in casa?

Si, sarebbe una soluzione. Esasperata, non la più immediata e semplice, ma pur sempre una soluzione su come proteggere la casa dai rumori.

Secondo uno studio condotto nel 2012 dall’ARPA (Agenzia Regionale per la Prevenzione Ambientale), la qualità della vita può venire gravemente inficiata dalla quantità e dal tipo di rumori di cui siamo circondati ogni giorno.

Specie la casa, quella che che consideriamo la principale oasi di tranquillità nonché rifugio dai mali del mondo, può rappresentare la principale fonte di stress per ognuno di noi.

“A seconda della reattività dei singoli soggetti gli effetti si possono manifestare già per livelli di rumore inferiori ai 70 db(A), tuttavia possono comparire anche a seguito di stimolazioni molto lievi. Considerando che i livelli di rumore urbano generalmente sono compresi tra i 40 e gli 80 db(A) è comprensibile la rilevanza di insorgenza di effetti extra-uditivi nell’ambito della popolazione.

Il rumore può modificare anche la qualità della vita influenzando il comportamento sociale e lo sviluppo cognitivo.

Nel 1997 studi condotti in zone circostanti l’Aeroporto di Monaco di Baviera hanno rilevato che i bambini esposti al rumore degli aeroplani in fase di decollo o atterraggio mostravano capacità di apprendimento inferiori rispetto a bambini lontani dall’area in studio.

Il rumore di fondo eccessivo determinava nei bambini l’ignorare il tono di voce umano e interferiva con l’acquisizione del linguaggio, inoltre i genitori e gli insegnanti erano meno inclini a parlare o leggere”.

Prima ancora di chiederti dunque come proteggere la casa dai rumori, devi sapere che un ottimale isolamento acustico della tua abitazione può migliorare enormemente la qualità della tua vita.

Sono almeno 7 i problemi a cui vai incontro con una casa che non riesce a isolarsi dai rumori del mondo esterno:

  1. Diminuzione della capacità di concentrazione e comunicazione;
  2. Difficoltà ad addormentarsi e a mantenere il sonno;
  3. Diminuzione della memoria e della capacità di affrontare problemi complessi;
  4. Diminuzione dell’apprendimento soprattutto in bambini e anziani;
  5. Ipertensione, dovuta al vivere un costante senso di malessere;
  6. Aumento dell’aggressività. Questo è un punto strettamente connesso al precedente;
  7. Diminuzione dell’udito.

Ribadisco un concetto chiave. Non ho bisogno di inventare nulla. Anche in questo caso ti rimando al sito della Asl di Firenze, che spiega per filo e per segno ciò che ho provato ad elencare in sette punti. Ecco qui: http://www.asf.toscana.it/index.php?option=com_content&id=199:rumore-effetti-sulla-salute

Adesso però la domanda sorge spontanea.

Come ridurre i rumori provenienti dall’esterno e vivere una vita migliore in casa?

Ci sono almeno due modi di affrontare il problema.

Il primo è quello di insonorizzare tutta l’abitazione, investendo su speciali rivestimenti murari che di fatto isolano il tuo appartamento dai rumori.

Ma questa è una soluzione invasiva che, tra i suoi peggior difetti, annovera quello di ridurre lo spazio abitativo a causa dell’inspessimento delle pareti.
Inoltre è un’operazione molto costosa nel suo insieme e non ti garantisce al 100% l’azzeramento dei problemi acustici.

La seconda soluzione è quella di sostituire i vecchi serramenti con finestre isolanti, utilizzando quelle di nuova generazione, dotate di vetri accoppiati, guarnizioni rinforzate ed altri accorgimenti di questo tipo.

Questa operazione è certamente più economica ma non ti garantisce affatto la soluzione dei problemi in quanto riduce solo una parte dei rumori dall’esterno.

Allora, qual è l’unica vera soluzione per lasciare fuori i rumori senza spendere un occhio della fronte, senza opere murarie e soprattutto senza brutte sorprese?

Come dicevo prima, non bastano delle semplici finestre isolanti per risolvere il problema acustico.

L’unico modo di sconfiggere definitivamente i rumori si chiama Finestre Senza Pensieri ®, il sistema GARANTITO TRE VOLTE per ridurre del 50% i problemi di isolamento acustico con GARANZIA DI RISULTATO.

Grazie a Finestre Senza Pensieri ®, in casa avrai finalmente la certezza di 47 decibel in meno già dal primo giorno dell’installazione dei nuovi infissi!

Si tratta di sistemi che offrono eccezionali prestazioni di isolamento acustico perché la loro tenuta costituisce un’efficace barriera contro i rumori.

Infatti, speciali vetri fono-isolanti, il sistema di doppia anta accoppiata e la formula di installazione con POSA IN OPERA CERTIFICATA garantisce l’abbattimento del 50% dei rumori provenienti dalla strada!

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Come tenere la casa calda in inverno senza spendere una fortuna

Se spendi un sacco di soldi per tenere la casa calda in inverno, c’è qualcosa che non va nel sistema murature e infissi. Qui ti spiego cosa e perchè

È arrivato il freddo. Quello che ti toglie a volte anche il sonno. Termosifoni rigorosamente accesi per ore. Termostato in modalità comfort. La caldaia fa il suo dovere alla grande grazie anche ai recenti interventi di pulizia e controllo. Poi,  quando la casa ti sembra finalmente calda, decidi di spegnere i riscaldamenti perché ti sei fatto prendere dal rimorso. E soprattutto dal pensiero che l’ultima bolletta della fornitura del gas è stata una mazzata dietro al collo.

Metti il termostato su off. Addio tepore, addio caldo, bentornato gelo. La casa torna ad essere fredda in men che non si dica. Ti chiedi dove hai sbagliato. Ti chiedi come tenere la casa calda in inverno. Giri e rigiri per le stanze in cerca di una soluzione veloce al problema.
Ci si mette anche tua moglie che storce il naso, perché sente freddo e dà la colpa a te, pensando che tu non sia abbastanza capace di regolare il termostato. La innervosisce il fatto che tu possa pensare più ai soldi che alla sua salute, alla tua salute, a quella dei tuoi figli, che ogni inverno sono costretti a lottare con raffreddori e stati febbrili ricorrenti.
E che dire dei tuoi amici? Proprio loro, quelli che durante la cena del venerdì sera a casa tua restano con il cappotto addosso. Oppure che ti prendono in giro perché pensano che sei tirchio e che non accendi i riscaldamenti.
Ti è già successo, vero?

L’unica soluzione che ti viene in mente per tenere la casa calda in inverno è tenere i riscaldamenti a palla per l’intera giornata. Ma è anche il modo per perdere un sacco di soldi, quelli per cui lavori tutto il giorno.

È arrivato di dare una svolta. Di risolvere una volta per tutte il problema e finalmente arrivare al nocciolo della questione del come tenere la casa calda in inverno.

Se sei stanco di pagare più in spese di riscaldamento per via della tua casa sempre fredda, mettiti comodo e tranquillo perché ho la soluzione che fa per te.

So a cosa stai pensando: il problema è nell’impianto di riscaldamento, è poco potente. Oppure è da cambiare la caldaia.
Un attimo.
Rifletti…
Quando accendi i termosifoni casa si riscalda?
Si? Bene!
Addirittura c’è qualcuno che in casa comincia a girare a maniche corte, come se fosse estate?
Si? Molto bene!
E allora il problema non è nell’impianto o nella caldaia che, amico mio, va che è una bomba!
Quindi? Come tenere la casa calda in inverno se l’impianto di riscaldamento funziona alla grande ma, nel momento stesso in cui lo spegni, cominci a sentire subito freddo?
Il tuo problema ha un nome e un cognome. E’ questione di cattivo isolamento termico.
Il problema del cattivo isolamento dipende dalle finestre che buttano via tutto il calore che generato dai termosifoni in tante ore.  È per colpa loro se stai perdendo tutti quei soldi, non della caldaia. E’ per colpa loro che non sai come tenere la casa calda in inverno.

Una casa sempre fredda con un buon impianto termico è una casa che ha degli infissi pessimi.

Adesso potrei parlarti di trasmittanza termica delle finestre, della capacità che hanno di trattenere il calore o una temperatura costante, dei calcoli che si fanno per verificare tutto questo. Ma solo ad elencarle già vedo la tua faccia annoiata fare uno sbadiglio che quasi mangia lo schermo del pc.
E potrei farlo perché le finestre sono il mio pane da 20 anni. Sono nato e cresciuto a contatto con loro, vedevo mio padre prima di me cercare soluzioni ai problemi dei suoi clienti. Fino a quando non è toccato a me farlo. Ma comunque non voglio annoiarti, voglio solo darti una mano.

Una finestra isolante è in grado di farti risparmiare oltre il 50% delle spese che al momento sostieni per il riscaldamento. Si, il 50%. Stai leggendo bene. Aspetto che finisci di stropicciarti gli occhi e poi riprendo.
Ci sei?
Come è possibile? Beh, potrei parlarti ancora una volta di vetri doppi o tripli, di taglio termico. Ma sei sicuro di volere questo? Questa amabile lettura diventerebbe una palla mortale, e io non voglio che sia così. Dobbiamo rimanere concentrati sul problema, su come tenere la casa calda in inverno.

Io voglio semplicemente evitare che la tua casa sia sempre fredda. Voglio dirti che è possibile avere una temperatura costante grazie alla collaborazione tra riscaldamenti e infissi termoisolanti. Hai bisogno di finestre che trattengano il calore e che non lo disperdano, non di una lezioncina di fisica. Che, tra l’altro, non posso e non voglio fare.


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Voglio dirti che abbiamo trovato un modo per risolvere il tuo problema. Anzi, il modo. E si chiama Finestre Senza Pensieri. Fa attenzione però. Non credere che sia una finestra a risolvere il tuo problema. Se credi che le Finestre Senza Pensieri siano questo, siamo fuori strada.

Le Finestre Senza Pensieri sono tutto ciò che è intorno alla finestra, dal prodotto alle persone che ci gravitano attorno. È un modo nuovo di concepire la soluzione al tuo problema, è un progetto studiato su misura per te e quella benedetta casa sempre fredda. Che con le Finestre Senza Pensieri il problema casa sempre fredda diventerà solo un cattivo ricordo.
Si, hai capito bene. Una finestra non vale l’altra. Ci sono migliaia di prodotti in giro e alcuni, devo ammetterlo, di ottima fattura. Ma in situazioni come queste non è solo il prodotto a salvare una casa sempre fredda. Serve un ottimo prodotto accompagnato da un montaggio impeccabile. E’ da qui che si comincia per imparare come tenere la casa calda in inverno.
E in questo le mie Finestre Senza Pensieri sono garantite dall’istituto Ift Rosenheim, con tanto di certificazione di posa in opera qualificata.

Credo sia arrivato il momento che tu ritorni a invitare i tuoi cari amici senza imbarazzo perché la tua casa sarà un’oasi di calore. Credo che sia giunto il momento di non preoccuparti più per le spese del riscaldamento, di non spendere altri soldi in medicinali contro febbre e raffreddore. E di vivere senza pensieri e di imparare una volta per tutte come tenere la casa calda in inverno.
Ricorda che puoi risparmiare il 50% delle spese per i riscaldamenti da qui ad almeno 25 anni. E sapere come tenere la casa calda in inverno. Te lo garantisco, e se non ti fidi di me, fallo delle oltre 5000 persone che sono rimaste soddisfatte, persone a cui ho risolto un problema.

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Come avere il massimo della luce in casa con le finestre appropriate

Se sei un amante della luce naturale, le porte finestre sono sempre la soluzione migliore per avere il massimo della luce in casa

Stanco di ambienti cupi e senza luce? Le porte finestre sono senza dubbio la soluzione migliore per disporre del massimo della luce in casa. D’altronde la luce porta ottimismo e buonumore. Non è un caso che il tasso più elevato di suicidi registrato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità si registri nei Paesi del Nord, a causa proprio delle giornate più corte e della minore luce a disposizione.

Ecco le quattro porte finestre che puoi scegliere per avere il massimo della luce in casa:

1. Porte finestre alzanti scorrevoli: creano spazi pieni di luce e regalano una sensazione di leggerezza. Per aprire le grandi ante sarà sufficiente azionare una maniglia, senza nessuno sforzo. Per la serie “datemi una leva e vi solleverò il mondo”. Il materiale lo scegli tu e non dimenticare gli elevati valori di isolamento termico di queste porte finestre.
2. Porte finestre alzanti scorrevoli a tutto vetro: neanche a dirlo, sono due i protagonisti di questa meraviglia, la luce e il vetro, amici di lunga data. Una delicatissima soluzione di design per i tuoi spazi, che nel lato interno mostra unicamente il vetro. In questo caso il nucleo del sistema è in Pvc, che garantisce sempre la massima efficienza energetica.
3. Finestre scorrevoli: linee slanciate e leggere per questo tipo di porte finestre, con una semplicità di fondo che si vede anche nel tipo di apertura, con la ferramenta a scomparsa che contribuisce a dare armonia all’ambiente. Ribadire che entrerà in casa tantissima luce mi sembra davvero superfluo.
4. Porte finestre scorrevoli parallele: questo tipo di porta finestra è ideale per le aperture di medie dimensioni, proprio per lo spostamento parallelo delle ante. Ed è possibile anche avere l’apertura a ribalta. Continuare a dirti che avrai luce in quantità industriale mi sembra un’offesa alla tua intelligenza, perciò in questo caso ti dirò solo che l’isolamento termico garantito da questa soluzione è a prova di qualsiasi condizione ambientale.

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ecco quand’è il momento giusto per sostituire le vecchie finestre

4 semplici test per scoprire da soli quando è il momento giusto di sostituire le vecchie finestre e ottimizzare l’investimento

Le finestre della vostra casa possono garantirvi almeno 25 anni di isolamento acustico, isolamento termico, bellezza e protezione dalle intrusioni. Ma una scarsa manutenzione oppure condizioni ambientali sfavorevoli possono anticipare i tempi di un precoce deterioramento che dà luogo a spifferi, punti di deboli e prestazioni mediocri sul fronte del risparmio energetico.

E allora, come capire quando è il momento giusto per sostituire le vecchie finestre?
Si incomincia da alcuni piccoli e semplici test.
Pronti?
Ecco i 4 test.
1. Test dell’accendino;
2. Test della carta;
3. Test del nottolino di chiusura a fungo;
4. Test dei materiali.

Cominciamo dal Test dell’accendino, che serve per capire se i vetri dei vostri vecchi serramenti isolano bene dal calore e dal rumore. Avvicinandosi al vetro bisogna semplicemente accendere la fiamma dell’accendino. Poi, guardando di traverso dal lato bisogna osservare come la fiamma si riflette sul vetro.

PRIMO TEST. ISOLAMENTO ACUSTICO
Quante fiamme si vedono sul vetro e quanto sono distanziate tra loro?

2 fiamme: vetro singolo, il rumore viene abbattuto di 25 decibel, quindi l’isolamento acustico è molto scarso.
4 fiamme, uguale distanza tra di loro: doppio vetro standard, il rumore viene abbattuto di circa 30-35 decibel. Questa è una protezione adatta ad abitazioni che si trovano in strade secondarie
4 fiamme, distanza disuguale: vetro fonoisolante, il rumore viene abbattuto di circa 40-43 decibel, schermando anche il frastuono di una strada principale.

SECONDO TEST. ISOLAMENTO TERMICO.
Quante fiamme si vedono e di che colore sono?

2 fiamme dello stesso colore: vetro singolo, i serramenti hanno più di 40 anni e non sono isolati. La dispersione termica è 5 volte maggiore a serramenti moderni.
4 fiamme dello stesso colore, doppio vetro isolante: i serramenti hanno tra i 20 e i 50 anni e hanno una dispersione termica 3 volte superiore a quella dei serramenti moderni.
4 fiamme, di cui una di colore rosso-violetto: doppio vetro con trattamento basso-emissivo. I serramenti hanno al massimo 25 anni e offrono un buon isolamento termico.
6 fiamme, di cui 2 di colore rosso violetto: triplo vetro con doppio trattamento basso emissivo. I serramenti hanno meno di 20 anni e sono isolati in modo ottimale. Non si potrebbe chiedere di più all’isolamento termico
Questo è il primo, semplicissimo test per verificare quando è il momento giusto per cambiare le finestre.
Pronti per il secondo passo?
Il test della carta. Questa prova serve a capire se la tenuta delle finestre è adeguata.
Bisogna semplicemente aprire al finestra e mettere una striscia di carta in un punto del serramento in cui non ci sono scontri di chiusura. Poi richiudere la finestra e provare ad estrarre la striscia di carta, ripetendo il test in più punti.
Si potranno avere due esiti:
• La carta si estrae senza nessun problema, e questa è la cattiva notizia. I serramenti non sono a tenuta, il che significa scarso comfort e uno spreco esagerato di denaro. Fuoriesce il calore ed entrano quegli spifferi fastidiosissimi che ti fanno sentire sempre come se fossi all’aperto.
• La carta si rompe nel tentativo di estrarla, questa è una buona notizia. Perché significa che i serramenti funzionano bene, il freddo rimane fuori e il caldo dentro. Ottimo per il comfort all’interno dell’abitazione e per le tasche.


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Il TERZO TEST serve invece a capire se i serramenti sono a prova di intrusione. E questo possiamo capirlo dalla forma dei nottolini. È bene ricordare che in oltre l’80% dei casi, i ladri entrano in casa da una finestra. Ma se non riescono ad aprirla entro 5 minuti desistono dal continuare.
Quindi, apriamo le finestre e osserviamo la forma dei nottolini presenti sulle ante:

Nottolini di chiusura non a fungo: i serramenti non sono per niente sicuri, ciò significa che le finestre possono essere scardinate in meno di 10 secondi.
Almeno due nottolini a forma di fungo: questa è la protezione antieffrazione base, comunque difficile da scardinare.
Punti di chiusura multipli e vetri di sicurezza: questo è il top della protezione. In un serramento di dimensioni normali fino a nove scontri di chiusura e robuste lastre di vetro stratificato garantiscono la massima sicurezza. Lo scasso diventa quasi impossibile.

Il QUARTO TEST è utile per capire quando è il momento giusto per sostituire le vecchie finestre, quello dei materiali, riguarda la questione estetica.
La domanda è: ci sono difetti visibili?

Vernice scrostata e fessure: se i serramenti di legno non vengono levigati e riverniciati periodicamente, vento e intemperie intaccano il materiale. La vernice si scrosta e si formano fessure che fanno marcire il legno.
Condensa: la superficie dei vetri isolati male rimane fredda rispetto a quella dell’ambiente e si forma la condensa. Cosa che favorisce lo sviluppo di muffe che fanno marcire il telaio, oltre a creare problemi di salute a chi abita la casa.

Questi sono i 4 semplici test per capire quando è il momento di sostituire le vecchie finestre.
Non voglio allarmarti, ma se anche solo una delle caratteristiche negative elencate rispecchia ciò che avviene in casa tua e alle tue finestre, beh…sappi che è arrivato il tempo di agire. I serramenti vecchi e mal funzionanti non servono a nessuno, né a te né ai tuoi risparmi. Probabilmente stai continuando a fare la gioia di qualche malintenzionato. Ma puoi fare qualcosa di importante. Chiedere il sopralluogo da parte di un nostro esperto e poi procedere alla sostituzione delle finestre.

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