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il rischio di essere fregato è enorme (se non sai cosa stai acquistando)

Se stai per acquistare le nuove finestre, ecco la guida definitiva per correre ai ripari ed evitare il rischio di essere fregato dai soliti venditori

Solo le persone più intelligenti ed accorte che sono in procinto di acquistare le nuove finestre e che vogliono evitare di essere fregato finiscono per leggere questa lettera…

A molti risulto antipatico da quando ho aperto questo blog. Quei molti sono le stesse persone che mi augurano le cose peggiori perché pensano che io sia uno “che se la crede”, semplicemente perché io ho 25 di esperienza alle spalle, studio e mi aggiorno in continuazione.

Poco importa. A me stai a cuore tu.
Tu che stai leggendo probabilmente hai deciso di acquistare le nuove finestre per risolvere una serie di problemi in casa e soprattutto per risparmiare almeno quel famoso 50% sulle bollette di luce e gas. E, se sei arrivato a leggere fino a qui, significa che ci tieni ai tuoi soldi e che non vuoi per niente correre il rischio di essere fregato da chi il mestiere di venditore lo sa fare bene.

Siccome sono un professionista serio e ho a cuore il benessere delle persone che, con tanti sacrifici, mettono i soldi da parte per fare un investimento importante cambiando finalmente le vecchie finestre.

Quello che troverai qui gratuitamente è una guida semplice e chiara per non essere fregato quando decidi di cambiare le vecchie finestre e per scegliere con calma la soluzione su misura delle tue esigenze.

Questa guida l’ho formulata dopo anni di esperienze e di studi, tenendo conto anche di tanti sbagli fatti da me e tanti miei colleghi che si sentono arrivati (senza esserlo) o credono di avere sempre in tasca la ricetta della felicità.

Le persone a cui ho avuto modo di rivelare quello che troverai nella guida non finiscono ancora di ringraziarmi per le la soddisfazione e il senso di rivincita su chi ha tentato solo di appioppare loro qualcosa anziché fornire loro una risposta reale alle proprie esigenze.

Molti di loro mi vengono spesso a trovare per un caffè come tra grandi amici, nonostante siano passati tanti anni dall’installazione delle loro finestre. Non smettono mai di ringraziarmi.

Sicuramente ti starai chiedendo se questa guida è sufficiente a garantirsi la soluzione contro ogni raggiro.

La risposta è no, perché dipende da quanta voglia avete di approfondire e quanta calma hai a disposizione per decidere senza ansie o la classica fretta.

E’ chiaro che occorre fissare un incontro gratuito e senza impegno in cui approfondire la questione in tutti i più piccoli dettagli.

Come scaricare gratis questa guida?
E’ semplicissimo.

E’ sufficiente i compilare i campi del seguente form:

Come risparmiare sui consumi di caldaia e climatizzatore?

non sai come risparmiare sui consumi di caldaia e climatizzatore? Ecco l’unica scelta da fare per metterti il problema definitivamente alle spalle

Sei appena rientrato a casa dopo un’intera giornata passata a lavoro. Non potevi desiderare altro, anche perché è stata davvero una giornataccia. Il capo aveva un diavolo per capello e hai sentito più volte pronunciare il tuo nome dei respiri che hai fatto. Mamma mia, non vorrei essere stato nei tuoi panni. Però adesso finalmente un po’ di spensieratezza. Ma… che sono ‘ste facce?

Appena chiudi la porta di casa alle spalle lanci un sorriso a tua moglie. D’altronde sei un convinto sostenitore del lasciare all’esterno tutti i problemi. Ma qualcosa non va, ha una faccia che non te la racconta giusta. E, dove sono i bambini? Ok, c’è qualcosa che non va. Tua moglie si avvicina a te lentamente, è intimorita. Dalla tasca tira fuori un foglio. No, non dirmi che è quello che pensi. Di nuovo? Sono già passati due mesi? È la tua nemica numero uno, la bolletta della luce. Cosa? Anche quella del gas? Come risparmiare sui consumi di caldaia e climatizzazione è una lotta che stai perdendo da anni.

Il rituale è sempre lo stesso. Ti siedi. Fissi per un quarto d’ora quelle due buste su cui è impresso il tuo nome. Si, puoi anche continuare a fissare quel nome, ma resterà sempre il tuo. Tua moglie nel frattempo ha preparato una bella tisana distensiva, ché di caffè nei hai presi troppi e in questi momenti non aiuta. In questi momenti vorresti tutti i consigli del mondo su come risparmiare sui consumi, ma non ti resta che aprire quelle buste.
Dai, rapido e indolore.
Ehi…ci sei? Pronto?! Ci sei?

Dal tuo silenzio, immagino sia stata l’ennesima mazzata dietro al collo. E arriva sempre nel momento in cui stai pianificando qualcosa. Tipo l’anno scorso, che volevi fare un weekend in un agriturismo con la famiglia e hai dovuto rinunciare per l’ennesima bolletta salata, salatissima. Questa volta però a farne le spese sarà tua moglie, e quello splendido robot da cucina che le avevi promesso.
E non sai come dirglielo. Anche se, temo se lo stia aspettando. La ruota della sfortuna questa volta ha colpito lei. Che peccato. Aveva già detto alle sue amiche che quel robot che fa tutto da solo sarebbe arrivato in casa. Pizze per tutti!!! Non questa volta.


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Possibile che non ci sia un modo su come risparmiare sui consumi? Chi ha detto che non c’è?
È solo che stai sbagliando a vedere la prospettiva del problema.

Posso darti una mano?
Bene. Se vuoi un consiglio su come risparmiare sui consumi continua a leggere, altrimenti amici come prima.
Immagino che i consumi siano elevati sia d’inverno che d’estate, vero? Beh, abbiamo parlato di caldaia e climatizzatori, ok, hai ragione. Non ci vuole un genio per capirlo. Questo round lo hai vinto tu. Allora, o la tua è la famiglia che sente tutto il freddo del mondo in inverno e tutto il caldo del mondo in estate, oppure c’è qualcosa che non va.

Per avere quelle bollette mostruosamente alte, avrete i riscaldamenti accesi tutto il giorno. E d’estate accadrà la stessa cosa con i climatizzatori. Voglio iniziare a rasserenarti dicendo che non c’è nessun problema di salute che vi faccia riscaldare e raffreddare il sangue, neanche foste una famiglia di iguana. Non sono un medico, ma ho capito da dove viene il problema.

Eh no, lo so che lo hai pensato centinaia di volte, ma non c’è nulla che non vada nel tuo impianto di riscaldamento e climatizzazione. Tutto nella norma, come hanno confermato le 80 euro spese per il tecnico. Soldi buttati, ma volevi controllare. Tanto, mi pare di capire, che sei abituato a buttare soldi.
Eppure un modo efficace su come risparmiare sui consumi c’è, e non è il rimedio di una stagione. Vale per 30 anni almeno. Un rimedio che le compagnie del gas e della luce ovviamente non potranno mai consigliarti.

Ti sto facendo penare?
Ma no dai, stiamo facendo due chiacchiere.
Qual è il motivo per il quale sei costretto a tenere i termosifoni accesi tante ore d’inverno e i climatizzatori in estate? So già la risposta, “casa mia è fredda d’inverno e calda d’estate”. E se ti dicessi che questa cosa può cambiare? Se ti dicessi io come risparmiare sui consumi?

Sto per dirti il modo efficace per evitare di salassarti con le bollette e magari goderti quel benedetto weekend, o il robot per tua moglie. O tutti e due. Perché ti farà risparmiare fino al 50% sui consumi. Si, il 50%.
Il tuo problema non è né tua moglie che sente sempre freddo, né tuo figlio che muore dal caldo. La prima indossa due maglioncini appena spegne i riscaldamenti, il secondo boccheggia dal salotto alla camera da letto in mutande. Poverini, più di così che possono fare? E non è neanche colpa dell’impianto di riscaldamento, che a quanto mi risulta il suo dovere lo fa pienamente, quando è acceso.

Il tuo problema è quando caldaia e climatizzatori sono spenti. Che immediatamente casa diventa la savana o il polo sud, a seconda delle stagioni.
Il tuo problema sono le finestre. Ecco. L’ho detto.
No, ok, sono carinissime. Quel color ciliegio ha sempre il suo fascino. Peccato per un piccolissimo particolare (leggilo con tono ironico), sono in quella casa da 50 anni. Perché quando hai ristrutturato casa hai pensato a tutto, proprio a tutto, ma le finestre le hai lasciate lì. Una mano di vernice e il problema è risolto.

Mi spiace, ma se adesso non sai come risparmiare sui consumi è colpa di quella scelta. Ma non lo sapevi, diciamo che sei stato consigliato male da chi ha curato i lavori. Facciamo così, ti esonero da ogni responsabilità. Anche perché sei ancora in tempo. Puoi cambiarle adesso.
Perché? Come perché? Dici sul serio?
Ok, va bene. Premetto che le tue finestre non mi sono antipatiche, è solo che con il tempo la funzionalità diminuisce. E non solo. La tecnologia fa passi in avanti pazzeschi e praticamente una finestra può rispondere a diverse esigenze.
Ad esempio, in casa tua il problema è che quelle finestre vecchie con i vetri traballanti hanno una dispersione termica tale che tutto quello che spendi per riscaldare o raffreddare gli ambienti lo butti. E, ironia della sorte, lo butti proprio dalle finestre. Calore, frescura, soldi.

Il problema ha un nome e un cognome. Ciò che manca in casa tua è il giusto isolamento termico. Dovrebbero garantirtelo proprio le finestre, ma praticamente è come se vivessi all’aperto!
Come faccio a saperlo? Non sei il primo caso di cattivo isolamento termico che tratto. Perché? Perché sono nel settore degli infissi da 20 anni, e ne ho viste di tutti i colori. E come risparmiare sui consumi è una delle domande che mi è stata fatta più volte, giustamente. Quello che serve in casa tua è molto semplice: serve una finestra che isoli l’ambiente interno, e che, una volta raggiunta la temperatura di comfort (tra i 21° e i 22°) la trattenga, senza disperderla. Che sia inverno, che sia estate. Che tu voglia il caldo o il fresco. Una temperatura costante vuol dire meno utilizzo di caldaia e climatizzatori. Meno utilizzo di caldaia e climatizzatori significa meno spese. Ecco come risparmiare sui consumi.

E, ribadisco il concetto, parliamo del 50% dei consumi, che non mi sembra una sciocchezza! Hai bisogno di un investimento, le finestre nuove che, conti alla mano, si pagheranno sole. Ma tu avrai il comfort che desideri per almeno i prossimi 30 anni.

Anche per i casi di isolamento termico la risposta è Finestre Senza Pensieri, una soluzione a misura delle tue esigenze, dei tuoi spazi, del tuo comfort. Finestra Senza Pensieri non è solo finestre, facciamo chiarezza. È un nuovo modo di intendere il lavoro, è una posa certificata dall’Istituto Ift Rosenheim, il metodo che risolve i tuoi problemi.

Adesso devi solo decidere. Vivere la perenne frustrazione dell’apertura delle bollette o vivere senza pensieri? Io sceglierei sempre i weekend in famiglia e i desideri di mia moglie. A te la scelta.

Se vuoi mettere le mani sul sistema di sostituzione di infissi più innovativo del mondo per quanto riguarda la soluzione di tutti i problemi connessi a spifferi, infiltrazioni d’acqua, isolamento termico e acustico, clicca QUI e ottieni tutto ciò che ti serve per verificare le informazioni che trovi in giro tra i vari rivenditori di finestre e prendere la decisione giusta senza buttare soldi dalla finestra.

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Come pulire gli infissi? Ecco una guida che risolverà ogni dubbio

Scopri come pulire gli infissi con una manutenzione semplice e metodica: ecco la guida utile per far durare a lungo le tue finestre senza pensieri

Il passo più importante lo hai fatto. Dopo gli amletici dubbi da “essere o non essere”, hai acquistato i nuovi infissi. Saggia decisione!
Se installati nel modo opportuno (in questo articolo non voglio insinuare nessun dubbio, promesso!), dureranno almeno 25 anni e ti garantiranno un comfort abitativo non indifferente. Ti regaleranno isolamento termo-acustico, con risparmio energetico annesso. Meglio di così non ti poteva andare. Ma, credimi. Non ti fidare ciecamente di chi ti ha detto che non dovrai fare nulla per dare ai tuoi infissi lunga e prosperosa vita. Manutenzione è la parola d’ordine. Manutenzione vuol dire pulizia.
E tu lo sai come pulire gli infissi?
E’ questa  una cosa che avrebbe dovuto dirti chi te le ha vendute, ma se sei qui è chiaro che nessuno ti abbia dato i giusti consigli. Ma ti ho promesso che non voglio insinuare dubbi su niente e nessuno, quindi andrò avanti per la mia strada.
Ho deciso di darti io qualche buon consiglio su come pulire gli infissi. Perché? Come spesso risponde Matt Damon in uno splendido film del 2011, che tra parentesi ti consiglio di vedere, “La mia vita è uno zoo”, «perché no?»
Cerco di spiegarmi meglio.
Perché non dovresti meritare questi consigli dopo aver speso bei soldoni per portare in casa quegli infissi nuovi? Perché lo faccio io? Perché odio l’approssimazione che vedo di continuo in giro, e dopo 20 anni di questo lavoro, voglio cercare di cambiare qualcosa. Nel mio piccolo, s’intende. Voglio provarci con questo blog in cui si parla di finestre, di infissi, del mio mondo.
Torniamo a noi. Come pulire gli infissi? Domanda corretta. Ma, anche se odio rispondere con un’altra domanda, devo chiedertelo. È fondamentale. Di che tipo di infissi stiamo parlando?
Voglio dire, non è possibile pulire un’auto come si pulisce un pc portatile, no?! Immagina di gettare litri d’acqua e sapone sul tuo bel computer. Non avresti neanche il tempo di dirgli un disperato “Adios!”. Ogni oggetto, ogni suo materiale ha bisogno di una cura specifica.
Ecco perché la domanda “come pulire gli infissi?” non può restare così vaga. Ma non preoccuparti, risponderò a te, che hai comprato gli infissi in Pvc, così come alla signora Mariangela che ha preferito quelli in legno. E siccome non voglio far torto a nessuno, dirò anche al signor Fabio come pulire gli infissi in alluminio. Tutti contenti? Bene, molto bene.
Non sarò lungo, non vi annoierò. Promesso. Ecco la mia piccola guida su come pulire gli infissi.
Come pulire gli infissi in Pvc
Iniziamo col dire che Pvc non è una parolaccia, è la sigla per definire il cloruro di polivinile. Ma sono certo che conoscerai già una delle materie plastiche più utilizzate al mondo. Se hai acquistato gli infissi in Pvc, pulirli sarà un’operazione molto semplice e sbrigativa. In più, biologico come solo Madre Natura sa fare e a costo zero. Si, lo so. Anche a me piace leggere “a costo zero”, ti capisco.
Ecco cosa dovrai fare in quattro passaggi:
  1. Spolverare l’infisso con una spazzola molto morbida (va bene anche un panno di cotone che non usi più, tipo i classici maglioncini che ci andranno stretti dopo ogni Natale);
  2. Preparare un composto fatto di quattro parti d’acqua tiepida e una di aceto in un flacone spray, vuoto ovviamente (eccolo lì il pignolo che vuole le esatte proporzioni! Sta tranquillo, fidati del tuo occhio che non esplode nulla);
  3. Spruzza il composto su tutto l’infisso;
  4. Dopo aver lasciato agire il composto per qualche minuto, pulisci con uno dei tanti panni di cotone che ti ha regalato l’ultimo Natale. Consiglio: prima di pulire con il panno, inumidiscilo leggermente.

Semplice, no?! E ti consiglio di utilizzare lo stesso procedimento anche per i vetri, vedrai che splendore. Prima di andare avanti, però, promettimi una cosa.
Lo hai fatto, eh! Hai promesso.
Mi fido.

Stai lontano da tutti quei rimedi che ti dicono di utilizzare maledetti prodotti chimici. Non fanno altro che aggredire il materiale dell’infisso, lo consumano. Mi riferisco a quelli molto aggressivi, ovviamente. Da questi devi fuggire come se ti stesse inseguendo un fantasma!
Ok, andiamo avanti.


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Adesso ti dirò come pulire gli infissi in legno.
In questo caso, avrai bisogno di un po’ più di pazienza e tempo. Ma ancora una volta la pulizia avverrà con prodotti assolutamente naturali. Il legno è più delicato del Pvc, trattiamolo con i guanti, per favore.
Ti offrirò più soluzioni, decidi tu quale utilizzare. Sono tutte valide alternative. Ma i passaggi saranno sempre quattro:

  1. Spolvera tutto l’infisso con un panno morbido (sempre lui, il padrone della festa!);
  2.  Adesso scegli uno di questi prodotti, o la cera vergine d’api, o l’olio di lino, o un composto fatto da succo di limone e olio d’oliva;
  3. Applica la soluzione scelta su diversi punti dell’infisso, in piccole quantità, non esagerare;
  4. Dopo 2-3 ore (ancora il pignolo? Facciamo due ore e mezza, su!) devi lucidare il tutto con un panno di lana (sempre un maglioncino vecchio che non usi più, siamo per il riutilizzo delle cose). In questo ultimo passaggio avrai bisogno del buon amico olio di gomito. Confido in te!

Ci siamo? Vado avanti? Ok. Se sei arrivato fin qui vuol dire che hai bisogno di sapere come pulire gli infissi in alluminio. Ti avviso, qui il procedimento si complica un po’. Niente che riguardi i massimi sistemi dell’universo e principi di chimica industriale, per carità. È solo che l’alluminio è un materiale un po’ più ostico, diciamo così.
Perché? Perché è un metallo, e in quanto tale è soggetto a naturale ossidazione. Comunque non cambia il nostro modo di pulire, sempre naturale.
Abbiamo bisogno anche in questo caso di quattro passaggi:

  1. Spolverare l’infisso;
  2. Preparare un composto fatto di sapone di Marsiglia e acqua tiepida;
  3. Pulire con un panno in microfibra imbevuto nel composto;
  4. Risciacquare.

In questo caso al posto del sapone di Marsiglia si potrebbe utilizzare anche del sale grosso o del bicarbonato. Ma col sapone puoi dormire sonni tranquilli.

Come promesso, la mia piccola guida su come pulire gli infissi te l’ho passata. Adesso tocca a te darti da fare. Come? Vuoi che venga lì a pulire? Non esageriamo su…olio di gomito!
Ma ovviamente, se hai bisogno di ulteriori chiarimenti o informazioni, non esitare a contattarmi!
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Freddo eccezionale? Non soffrire inutilmente, la tua casa si riscalda così

Scopri come combattere il freddo eccezionale senza avere i riscaldamenti accesi tutto il giorno e senza far piangere il tuo portafogli

Brrr… si gela. Un freddo del genere non lo sentivamo da tempo. E come se non bastasse è arrivata anche la neve a farci sentire ancora più freddo. Per carità, bella…ma quanti disagi. Ghiaccio per strada, scuole chiuse, ritardi al lavoro. Tutti chiusi in casa a soffrire questo freddo eccezionale che si è abbattuto sulla nostra regione, sulla nostra provincia.

Anche tu nella stessa condizione? Ti sei rinchiuso in casa perché il solo pensiero di mettere il naso fuori dalla finestra ti paralizza? Capisco benissimo. E come combatti questo freddo eccezionale? Provo a indovinare. Termosifoni accesi h24. Non vorrei essere in te quando leggerai l’importo da pagare alla fornitura del gas. Immagina un po’ che costo avrà questo freddo eccezionale!

Lo so. Ci hai provato a tenere sotto controllo il termostato. Hai provato ad accendere i termosifoni un paio d’ore al mattino, un paio a pomeriggio e un paio a sera. Ma non è servito a nulla. Proprio nel momento in cui in casa si stava bene, così bene da rinunciare a sciarpe e doppi maglioni, giustamente hai deciso di spegnere i riscaldamenti. Perché è bene non esagerare. Anche perché non ti sembra il caso chiedere un prestito per pagare la fornitura del gas. Però… ecco, c’è sempre un però.

Il problema è che dopo mezz’ora dallo spegnimento, casa tua è diventata di nuovo l’habitat naturale per pinguini, husky e orsi polari. Quel maledetto freddo è di nuovo dentro casa. Anzi, sembra quasi che all’interno faccia più freddo che all’esterno.
E di nuovo scene di eschimesi coperti di strati di vestiti dalla testa ai piedi, tremanti. Casa tua è gelida, questo freddo eccezionale sembra avercela con le persone che ami. Non c’è altra soluzione che accendere nuovamente i riscaldamenti.

E già immagino quelli della compagnia del gas che con un ghigno malefico si stanno strofinando le mani. “Eccolo lì il pollo da spennare”, staranno dicendo. Ma non c’è altra soluzione. Tuo figlio studia in camera e se i riscaldamenti non fossero accesi lo ritroverebbero fra qualche migliaio d’anni in un blocco di ghiaccio con una matita in mano. Tua moglie ha il terrore di uscire in veranda, dove tu hai insistito per mettere la lavanderia. Cosa che, ovviamente, in questi giorni ti rinfaccia costantemente.

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Non hai altra soluzione. Per combattere questo freddo eccezionale ci vuole un riscaldamento eccezionale. E un portafogli eccezionale, aggiungo io.

Arrivato a questo punto hai due possibilità. Continuare a pagare una fortuna per riscaldarti in questo inverno e, stando a quanto dicono i metereologi, anche nei prossimi che a quanto pare saranno sempre più freddi, o scegliere una soluzione alternativa. E se vuoi la seconda, una via di scampo, più razionale ed economica, concedimi altri 3 minuti di tempo.


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Prima di proseguire, voglio che tu faccia un piccolo test. Accendi i termosifoni, aspetta che casa tua sia arrivata a temperatura di comfort. Adesso avvicinati a qualsiasi finestra che hai in casa e poggia il palmo della mano sui 20 cm di muro che la affiancano. Congelato, vero?
Ok, altra prova. Passa il palmo della mano fra le giunture della finestra, ad una distanza di una decina di centimetri. La senti quell’aria che entra? Sono spifferi e, considerando il freddo eccezionale di questi giorni, sono lame taglienti che entrano costantemente in casa.

Che significa tutto questo? Significa che le tue finestre non lavorano come dovrebbero. In casa tua non esiste un adeguato isolamento termico, a causa di finestre che non ti tengono al riparo. Il freddo che c’è all’esterno entrerà in casa fino a quando avrai quelle finestre.

Capisci perché non ti bastano mai quei dannati riscaldamenti? È una lotta impari. Così continui a far vincere la compagnia del gas, quelle volpi che si stanno sfregando le mani con il ghigno malefico.
Facciamo così, siamo alla resa dei conti.

Hai due possibilità per sconfiggere il freddo eccezionale:

  1. Continuare a pagare una fortuna per i riscaldamenti alla compagnia del gas;
  2. Cambiare le finestre, scegliere infissi che isolino termicamente la tua casa.

Certo, è un investimento. Ma è tuo, per il tuo benessere. Per lo studio sereno di tuo figlio che non vuole essere un ritrovamento archeologico del 3017, per chiunque debba fare il bucato in veranda. E considera che è un investimento che si pagherà da sé. Con le finestre termo-isolanti i consumi per il riscaldamento si riducono in modo netto e le spese si abbassano di oltre il 50%. Perché? Perché in casa avrai sempre una temperatura di comfort, che oscilla tra i 21 e i 22 gradi. Ti basterà avere i termosifoni accesi due-tre ore al giorno e le finestre faranno il resto. Terranno il calore dove deve essere, in casa. Nessuna dispersione, nessuna spesa folle.

Ti dico questo perché ho 20 anni di esperienza alle spalle in materia di infissi. Il mio lavoro è trovare una soluzione ai problemi che riguardano il comfort abitativo relativo alle finestre. Negli anni ho studiato una finestra che possa garantire un perfetto isolamento termico, e non solo, che si adegui alle esigenze di ogni casa. E così è nato Finestre Senza Pensieri, non una semplice finestra ma un modo nuovo di lavorare, la soluzione a un problema.

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Condensa sui vetri: corri subito ai ripari prima che sia troppo tardi

La condensa sui vetri produce muffe e sostanze tossiche per l’organismo umano. Vale davvero la pena sottovalutare quel problema di condensa sui vetri?

Sottovalutare il fenomeno della condensa sui vetri è un gioco fin troppo semplice. Ma un atteggiamento simile non può che portare alla creazione di umidità e muffa. Qual è la tua scelta?

Fuori si gela. Sei appena rientrato a casa dopo una lunga e infreddolita giornata di lavoro. Finalmente un po’ di tepore. Grazie al cielo quei riscaldamenti accesi fanno il loro bel lavoro. Smetti di tremare, ti sei preparato anche una bella tisana per riscaldarti ancora di più. Così l’inverno può essere tollerabile. Ti sposti nel soggiorno, in ricerca di un po’ di meritato relax. Ma una cosa attira il tuo sguardo. Non avevi mai visto nulla del genere prima d’ora in casa tua. Gocce. Tante gocce sul vetro della finestra. È la classica condensa sui vetri.

Ok, penserai che è assolutamente normale un po’ di condensa sui vetri. Non sarà mica la fine del mondo!
Bene, te lo concedo. Ma prima di esprimere un giudizio lascia che ti racconti due scenari, entrambi veri e assolutamente possibili.

Mi consenti cinque minuti? Perfetto. Adesso ti parlerò della condensa sui vetri, poi sarai tu a dirmi se è il caso di preoccuparsi o meno.
Partiamo dal primo caso. Dicevamo, ok, è assolutamente normale un po’ di condensa sui vetri. Non sarà mica la fine del mondo! E lasci stare tutto così com’è. Passano i giorni, la scena è sempre la stessa. Non solo sui vetri della finestra del soggiorno. Prima la condensa è comparsa sui vetri dello studio, poi in camera da letto.
Continui a sottovalutare quello che può diventare un bel problema. Dicevi bene, un po’ di condensa sui vetri non ha mai ammazzato nessuno. Ma far finta di nulla potrebbe trasformarsi in qualcosa che ti porterà via tempo, soldi e soprattutto salute.

Prima di continuare voglio dirti perché si crea la condensa sui vetri delle tue finestre. Niente di complicato e sono certo che lo avrai capito anche da solo. Per completezza però devo spiegarti il motivo. La condensa sui vetri viene a crearsi a causa di una differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno. Semplice, dentro troppo caldo, fuori troppo freddo. Da lì le goccioline.

Ma il passo tra la condensa, l’umidità e la muffa è davvero troppo breve. Ecco qui la parola che non vorremmo mai sentire: muffa. Quello spiacevole ospite che di tanto in tanto si annida negli angoli delle pareti, vicino alle finestre. Quei punti verdastri o neri che appestano il nostro ambiente.
Ecco qui il vero problema della condensa sui vetri. È la sua diretta conseguenza, se non considerata adeguatamente e per tempo come una minaccia per la tua salute.

Non voglio essere catastrofico, ma lo scenario a cui vai incontro in una casa con la muffa non è proprio dei più confortevoli. Dietro ogni angolo si nascondono allergie, asma, problemi cardiovascolari. Soprattutto se poi per pulire il muro hai deciso di passare una spugna con un po’ d’acqua. Dimmi che sono ancora in tempo…STA FERMO!!! Non lo fare, ti prego.
Non stai facendo altro che disperdere ancora di più le spore che si sono depositate sul muro, facendole volare in altri ambienti. Questo non farà altro che far proliferare le muffe. Quindi, se non per amor proprio, fallo per i tuoi figli, finché sei in tempo.

Le muffe sono tossiche, costituite da spore volatili. Cercando di pulire in quel modo stai trasportando le spore in cucina, dove mangi, sul cuscino del tuo letto, dove dormi, nel bagno, ovunque. Ma l’asma, qualche mal di testa, qualche dolore articolare, non sono che i disturbi più frequenti e semplici causati dalla muffa. Il vero problema è che questa può compromettere il sistema nervoso centrale.

Vale davvero la pena sottovalutare quel problema di condensa sui vetri? Ammalarsi, avere macchie nere sul muro, spendere soldi in medicine e inutili rimedi anti-muffa… ne vale davvero la pena?

Adesso passo al secondo scenario, che in realtà è molto più semplice e sbrigativo. Ok, c’è condensa sui vetri e, lo ripetiamo per l’ennesima volta, sappiamo che non ha mai ucciso nessuno. Ma comunque hai deciso di non sottovalutare la questione. Ti sei informato, vuoi capire perché le finestre adesso ti stiano dando quel problema. Non vuoi che si degeneri. Temi le muffe e tutto quello che può derivarne.
Benissimo. Hai contattato un esperto, diciamo pure che hai contattato me. Spero non crederai che mi stia dando delle arie, ma dopo oltre 20 anni di esperienza nel settore delle finestre, qualcosina l’ho imparata. Ti ho detto che esistono dei rimedi che attenuano il fenomeno della condensa sui vetri, grazie a sistemi di micro areazione interna alla finestra che consentono un ricambio d’aria costante.


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Ma poi ti ho detto che quella condensa si è creata perché all’interno della tua abitazione la temperatura era davvero troppo alta, in relazione a quella esterna. Cosa che mi ha fatto pensare che le tue finestre non fossero poi così isolate termicamente. Come mai? La dispersione di calore era tale che eri costretto ad alzare la temperatura del termostato, davvero in modo esagerato.

La temperatura di comfort in una casa si raggiunge intorno ai 21,5°. Basterebbe mantenerla costante per evitare sbalzi termici e condensa sui vetri. Ma se fuori ci sono 2° e in casa quasi 30°, capirai che il processo è inevitabile.
Allora? Come risolvere la situazione?

A questo punto ti ho parlato delle Finestre Senza Pensieri e della loro capacità di isolare termicamente tutto l’ambiente, riducendo al minimo le dispersioni di calore. E cosa significa tutto questo?
Tre belle notizie per te:

  • Niente più condensa sui vetri;
  • Risparmio sulle spese di riscaldamento di oltre il 50%;
  • Risparmio energetico, un toccasana anche per l’ambiente.

Le Finestre Senza Pensieri sono studiate a misura delle tue esigenze e di quelle della tua abitazione. Sono un nuovo modo di concepire il lavoro. Fa attenzione però! Questa è una cosa che non mi stancherò mai di dire: oltre alla qualità della finestra, senza dubbio un fattore importante, valuta anche come verrà effettuato il montaggio. Avere una bella finestra montata male è come comprare una Ferrari e tenerla in garage.

In tutta la Puglia la mia azienda è l’unica in grado di garantirti la posa in opera certificata, grazie all’attestato di qualità rilasciato dall’istituto Ift Rosenheim che, anno dopo anno, controlla centinaia di aziende per assicurare alti standard qualitativi di montaggio.

Facciamo un passo indietro. Pensiamo ai due scenari. Il primo, fatto di un problema, il suo aggravarsi, le complicazioni in materia di salute, di denaro speso, di tempo buttato a cercare una soluzione non valida. Il secondo invece, fatto di un problema e di una soluzione. Soluzione che porta benefici in termini di salute, economici e di risparmio. Una soluzione che consente di vivere senza pensieri.

Adesso sei un po’ preoccupato? Spero non sottovaluterai la situazione.
Tu? Quale scenario vuoi vivere? È solo questione di scelte.
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Vuoi il massimo della sicurezza in casa? Meglio una finestra di un allarme

Un furto ogni due minuti. Allontana le paure con un semplice gesto e vivi senza pensieri con il massimo della sicurezza in casa e le finestre giuste

Un furto ogni due minuti. 689 al giorno. Più del doppio rispetto a dieci anni fa. La nostra sicurezza è minacciata ogni giorno da chi impiega meno di 5 minuti per entrare in casa nostra e portare via ogni cosa. Dieci anni fa su 100 appartamenti, 25 venivano svaligiati. Oggi sono più di 50.

Hai passato una bella serata. Una pizza con la tua famiglia in un sabato sera che avete deciso di trascorrere tutti insieme. La sicurezza dei tuoi affetti, la bellezza delle piccole cose.

Torni a casa, soddisfatto della tua serata. Ma…tutto liscio non poteva proprio andare. Qualcuno si è introdotto in casa tua. Ha sfondato la finestra e ha portato via ogni cosa. Tutto. I gioielli di tua moglie, i soldi per la vacanza, gli oggetti di valore dei tuoi figli.

Già, è entrato proprio da quella finestra che dovevi cambiare, quella che ballava ad ogni colpo di vento. Hai rimandato il problema, lo hai sottovalutato. E adesso hai una macchia non facile da ripulire.

Lasciar trascorrere del tempo, prima di porre rimedio, è stato un errore che hai pagato a caro prezzo.

Al di là del danno materiale ed economico che hai subito con il furto, ad essere colpito in prima persona è il tuo benessere psicologico. Non è facile vivere con la consapevolezza che nei tuoi ambienti ci ha messo le mani un perfetto estraneo, per farti del male.

Tutto ciò che hai custodito, creato, è stato violentato nel giro di pochissimo tempo.

Da questo momento in poi ogni rientro a casa sarà scandito dalla paura di trovare l’ennesima sorpresa. La sicurezza che pensavi aver costruito attorno alla tua casa è andata in frantumi, proprio come la tua finestra. Nulla è al sicuro, né le tue cose né i tuoi cari.

Un furto ogni due minuti. Puoi stare tranquillo?

Viviamo in un Paese in cui si verifica un furto ogni due minuti. Il Censis (Centro Studi Investimenti Sociali) ha svelato che nel 2015 si sono verificati 689 furti in appartamento ogni giorno, con un aumento del 127% rispetto a dieci anni fa. Questo non può farci vivere in sicurezza. Quindi ciao ciao sicurezza in casa!

Le statistiche dicono che l’82% delle effrazioni in appartamento si verifica a danno delle finestre. Spesso i ladri che entrano in casa non sono così esperti, per cui se entro 5 minuti non riescono ad entrare, desistono e vanno via.

Sei stato sfortunato, rientri nella casistica di chi ha delle finestre poco resistenti. Vuoi continuare ad affidare la sicurezza dei tuoi cari e delle tue cose a finestre tanto scarse? Si, sono scarse. Perché per entrare in casa tua il ladro ha dovuto appena scardinare l’anta.

Se vuoi riportare la sicurezza in casa al primo posto, ho la soluzione che fa per te. È Finestre Senza Pensieri ciò che ti serve. Una finestra montata su misura, come la vuoi tu. Inutile dirti che la sicurezza è la parola d’ordine per la Prima Finestra Senza Pensieri.

Potrei parlarti di vetri stratificati resistenti, o di placche anti perforazione in metallo, o di punti di chiusura lungo il perimetro della finestra che impediscono lo scardinamento dell’anta. Ma voglio che vieni a vedere con i tuoi occhi di cosa sto parlando.

Ora starai pensando, “ok, cambio tutte le finestre per ripristinare la sicurezza in casa”. Va bene, il ragionamento non è poi così sbagliato. Ciò che è sbagliato è pensare che una finestra vale l’altra, che un montaggio vale l’altro.

Sostituire le finestre per la sicurezza in casa. Ma come?

Ti rendi conto che se la tua finestra avesse resistito 5 minuti casa tua non sarebbe stata violata? 5 minuti ti sono costati qualsiasi cosa.

Devi memorizzare una cosa fondamentale: pensare ad una finestra resistente vuol dire mettere la sicurezza dei tuoi cari e della tua casa al primo posto.


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Una finestra resistente è un deterrente molto più forte di qualsiasi allarme. Quante volte sentiamo suonare un allarme per minuti interi senza che nessuno faccia niente? E poi nella maggior parte dei casi si verifica un errore incredibile: “esco dieci minuti, il tempo di fare la spesa. Inutile inserire l’allarme“. Le ultime parole famose.

Eppure la soluzione per la sicurezza in casa è talmente semplice…

La soluzione che serve è uno studio da applicare alle tue esigenze, ai tuoi ambienti. Per questo l’unica via per la sicurezza in casa passa dalle Finestre Senza Pensieri, finestre che rispondono a tutte le esigenze di cui non puoi fare a meno.

Non hai bisogno di una finestra che sia scardinabile in dieci secondi, non hai bisogno di un vetro che si rompe con una gomitata. Hai bisogno di sicurezza. Hai bisogno di chi non si è improvvisato in questo settore, hai bisogno dell’esperienza ventennale che mi ha portato a studiare i modi per sconfiggere questi furfanti.

Se questi consigli sono stati utili, non esitare a contattarmi senza impegno compilando il form che compare cliccando qui. Sarai ricontattato entro 48 ore. Tornerai a vivere senza pensieri, in sicurezza.
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come proteggere la casa dai rumori e vivere meglio

Consigli utili per sapere come proteggere la casa dai rumori e ridurre quel senso di fastidio specie se vivi in zone ad alta densità di traffico

Hai sempre amato la città, in fondo. Persino il suo caos, i suoi frastuoni e quel maledetto traffico che a volte ti costringe a fare ore di fila in auto per raggiungere il lavoro.

Ma poi la giornata finisce e vuoi goderti il tuo tempo libero, gli hobby, la famiglia. E allora, ti rimetti in auto e finalmente te ne torni a casa.

Sei stanco, la giornata è stata lunga, faticosa, i problemi da affrontare sono tanti.

Non vedi l’ora di arrivare a casa per goderti quello che è il tuo mondo.

Cerchi solo un po’ di santa pace, relax, tranquillità.
Vorresti chiuderti il mondo dietro le finestre.

Hai appena varcato la soglia di casa ma già ti accorgi che il mondo non sei ancora riuscito a chiuderlo fuori per bene.
Perché quelle finestre, nonostante siano chiuse perché è inverno e fa freddo oppure è estate e fa caldo, non riescono a chiudere fuori i rumori di una città che ti piace ma che ti logora anche.

Gli autobus, le auto che strombazzano al semaforo o il bar di sotto che di sera spara musica a palla non ti fanno mettono tranquillo.

Decidi di chiudere anche le tapparelle ma non è abbastanza.
Ma quei rumori rimangono in casa.

Mmm…qualcosa non quadra.

Ti stai chiedendo come proteggere la casa dai rumori.
Oppure stai maledicendo di aver comprato casa in centro.

Eppure eri convinto delle sue comodità, dei servizi, della possibilità di comprare il latte senza fare chilometri in macchina.

E adesso che fai?

Non me lo dire… stai pensando di trasferirti per via dei rumori del traffico in casa?

Si, sarebbe una soluzione. Esasperata, non la più immediata e semplice, ma pur sempre una soluzione su come proteggere la casa dai rumori.

Secondo uno studio condotto nel 2012 dall’ARPA (Agenzia Regionale per la Prevenzione Ambientale), la qualità della vita può venire gravemente inficiata dalla quantità e dal tipo di rumori di cui siamo circondati ogni giorno.

Specie la casa, quella che che consideriamo la principale oasi di tranquillità nonché rifugio dai mali del mondo, può rappresentare la principale fonte di stress per ognuno di noi.

“A seconda della reattività dei singoli soggetti gli effetti si possono manifestare già per livelli di rumore inferiori ai 70 db(A), tuttavia possono comparire anche a seguito di stimolazioni molto lievi. Considerando che i livelli di rumore urbano generalmente sono compresi tra i 40 e gli 80 db(A) è comprensibile la rilevanza di insorgenza di effetti extra-uditivi nell’ambito della popolazione.

Il rumore può modificare anche la qualità della vita influenzando il comportamento sociale e lo sviluppo cognitivo.

Nel 1997 studi condotti in zone circostanti l’Aeroporto di Monaco di Baviera hanno rilevato che i bambini esposti al rumore degli aeroplani in fase di decollo o atterraggio mostravano capacità di apprendimento inferiori rispetto a bambini lontani dall’area in studio.

Il rumore di fondo eccessivo determinava nei bambini l’ignorare il tono di voce umano e interferiva con l’acquisizione del linguaggio, inoltre i genitori e gli insegnanti erano meno inclini a parlare o leggere”.

Prima ancora di chiederti dunque come proteggere la casa dai rumori, devi sapere che un ottimale isolamento acustico della tua abitazione può migliorare enormemente la qualità della tua vita.

Sono almeno 7 i problemi a cui vai incontro con una casa che non riesce a isolarsi dai rumori del mondo esterno:

  1. Diminuzione della capacità di concentrazione e comunicazione;
  2. Difficoltà ad addormentarsi e a mantenere il sonno;
  3. Diminuzione della memoria e della capacità di affrontare problemi complessi;
  4. Diminuzione dell’apprendimento soprattutto in bambini e anziani;
  5. Ipertensione, dovuta al vivere un costante senso di malessere;
  6. Aumento dell’aggressività. Questo è un punto strettamente connesso al precedente;
  7. Diminuzione dell’udito.

Ribadisco un concetto chiave. Non ho bisogno di inventare nulla. Anche in questo caso ti rimando al sito della Asl di Firenze, che spiega per filo e per segno ciò che ho provato ad elencare in sette punti. Ecco qui: http://www.asf.toscana.it/index.php?option=com_content&id=199:rumore-effetti-sulla-salute

Adesso però la domanda sorge spontanea.

Come ridurre i rumori provenienti dall’esterno e vivere una vita migliore in casa?

Ci sono almeno due modi di affrontare il problema.

Il primo è quello di insonorizzare tutta l’abitazione, investendo su speciali rivestimenti murari che di fatto isolano il tuo appartamento dai rumori.

Ma questa è una soluzione invasiva che, tra i suoi peggior difetti, annovera quello di ridurre lo spazio abitativo a causa dell’inspessimento delle pareti.
Inoltre è un’operazione molto costosa nel suo insieme e non ti garantisce al 100% l’azzeramento dei problemi acustici.

La seconda soluzione è quella di sostituire i vecchi serramenti con finestre isolanti, utilizzando quelle di nuova generazione, dotate di vetri accoppiati, guarnizioni rinforzate ed altri accorgimenti di questo tipo.

Questa operazione è certamente più economica ma non ti garantisce affatto la soluzione dei problemi in quanto riduce solo una parte dei rumori dall’esterno.

Allora, qual è l’unica vera soluzione per lasciare fuori i rumori senza spendere un occhio della fronte, senza opere murarie e soprattutto senza brutte sorprese?

Come dicevo prima, non bastano delle semplici finestre isolanti per risolvere il problema acustico.

L’unico modo di sconfiggere definitivamente i rumori si chiama Finestre Senza Pensieri ®, il sistema GARANTITO TRE VOLTE per ridurre del 50% i problemi di isolamento acustico con GARANZIA DI RISULTATO.

Grazie a Finestre Senza Pensieri ®, in casa avrai finalmente la certezza di 47 decibel in meno già dal primo giorno dell’installazione dei nuovi infissi!

Si tratta di sistemi che offrono eccezionali prestazioni di isolamento acustico perché la loro tenuta costituisce un’efficace barriera contro i rumori.

Infatti, speciali vetri fono-isolanti, il sistema di doppia anta accoppiata e la formula di installazione con POSA IN OPERA CERTIFICATA garantisce l’abbattimento del 50% dei rumori provenienti dalla strada!

Se vuoi approfondire ulteriormente la questione, ho anche realizzato una Guida completamente GRATUITA alla scelta dei migliori infissi in commercio al giusto rapporto qualità prezzo.

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Come tenere la casa calda in inverno senza spendere una fortuna

Se spendi un sacco di soldi per tenere la casa calda in inverno, c’è qualcosa che non va nel sistema murature e infissi. Qui ti spiego cosa e perchè

È arrivato il freddo. Quello che ti toglie a volte anche il sonno. Termosifoni rigorosamente accesi per ore. Termostato in modalità comfort. La caldaia fa il suo dovere alla grande grazie anche ai recenti interventi di pulizia e controllo. Poi,  quando la casa ti sembra finalmente calda, decidi di spegnere i riscaldamenti perché ti sei fatto prendere dal rimorso. E soprattutto dal pensiero che l’ultima bolletta della fornitura del gas è stata una mazzata dietro al collo.

Metti il termostato su off. Addio tepore, addio caldo, bentornato gelo. La casa torna ad essere fredda in men che non si dica. Ti chiedi dove hai sbagliato. Ti chiedi come tenere la casa calda in inverno. Giri e rigiri per le stanze in cerca di una soluzione veloce al problema.
Ci si mette anche tua moglie che storce il naso, perché sente freddo e dà la colpa a te, pensando che tu non sia abbastanza capace di regolare il termostato. La innervosisce il fatto che tu possa pensare più ai soldi che alla sua salute, alla tua salute, a quella dei tuoi figli, che ogni inverno sono costretti a lottare con raffreddori e stati febbrili ricorrenti.
E che dire dei tuoi amici? Proprio loro, quelli che durante la cena del venerdì sera a casa tua restano con il cappotto addosso. Oppure che ti prendono in giro perché pensano che sei tirchio e che non accendi i riscaldamenti.
Ti è già successo, vero?

L’unica soluzione che ti viene in mente per tenere la casa calda in inverno è tenere i riscaldamenti a palla per l’intera giornata. Ma è anche il modo per perdere un sacco di soldi, quelli per cui lavori tutto il giorno.

È arrivato di dare una svolta. Di risolvere una volta per tutte il problema e finalmente arrivare al nocciolo della questione del come tenere la casa calda in inverno.

Se sei stanco di pagare più in spese di riscaldamento per via della tua casa sempre fredda, mettiti comodo e tranquillo perché ho la soluzione che fa per te.

So a cosa stai pensando: il problema è nell’impianto di riscaldamento, è poco potente. Oppure è da cambiare la caldaia.
Un attimo.
Rifletti…
Quando accendi i termosifoni casa si riscalda?
Si? Bene!
Addirittura c’è qualcuno che in casa comincia a girare a maniche corte, come se fosse estate?
Si? Molto bene!
E allora il problema non è nell’impianto o nella caldaia che, amico mio, va che è una bomba!
Quindi? Come tenere la casa calda in inverno se l’impianto di riscaldamento funziona alla grande ma, nel momento stesso in cui lo spegni, cominci a sentire subito freddo?
Il tuo problema ha un nome e un cognome. E’ questione di cattivo isolamento termico.
Il problema del cattivo isolamento dipende dalle finestre che buttano via tutto il calore che generato dai termosifoni in tante ore.  È per colpa loro se stai perdendo tutti quei soldi, non della caldaia. E’ per colpa loro che non sai come tenere la casa calda in inverno.

Una casa sempre fredda con un buon impianto termico è una casa che ha degli infissi pessimi.

Adesso potrei parlarti di trasmittanza termica delle finestre, della capacità che hanno di trattenere il calore o una temperatura costante, dei calcoli che si fanno per verificare tutto questo. Ma solo ad elencarle già vedo la tua faccia annoiata fare uno sbadiglio che quasi mangia lo schermo del pc.
E potrei farlo perché le finestre sono il mio pane da 20 anni. Sono nato e cresciuto a contatto con loro, vedevo mio padre prima di me cercare soluzioni ai problemi dei suoi clienti. Fino a quando non è toccato a me farlo. Ma comunque non voglio annoiarti, voglio solo darti una mano.

Una finestra isolante è in grado di farti risparmiare oltre il 50% delle spese che al momento sostieni per il riscaldamento. Si, il 50%. Stai leggendo bene. Aspetto che finisci di stropicciarti gli occhi e poi riprendo.
Ci sei?
Come è possibile? Beh, potrei parlarti ancora una volta di vetri doppi o tripli, di taglio termico. Ma sei sicuro di volere questo? Questa amabile lettura diventerebbe una palla mortale, e io non voglio che sia così. Dobbiamo rimanere concentrati sul problema, su come tenere la casa calda in inverno.

Io voglio semplicemente evitare che la tua casa sia sempre fredda. Voglio dirti che è possibile avere una temperatura costante grazie alla collaborazione tra riscaldamenti e infissi termoisolanti. Hai bisogno di finestre che trattengano il calore e che non lo disperdano, non di una lezioncina di fisica. Che, tra l’altro, non posso e non voglio fare.


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Voglio dirti che abbiamo trovato un modo per risolvere il tuo problema. Anzi, il modo. E si chiama Finestre Senza Pensieri. Fa attenzione però. Non credere che sia una finestra a risolvere il tuo problema. Se credi che le Finestre Senza Pensieri siano questo, siamo fuori strada.

Le Finestre Senza Pensieri sono tutto ciò che è intorno alla finestra, dal prodotto alle persone che ci gravitano attorno. È un modo nuovo di concepire la soluzione al tuo problema, è un progetto studiato su misura per te e quella benedetta casa sempre fredda. Che con le Finestre Senza Pensieri il problema casa sempre fredda diventerà solo un cattivo ricordo.
Si, hai capito bene. Una finestra non vale l’altra. Ci sono migliaia di prodotti in giro e alcuni, devo ammetterlo, di ottima fattura. Ma in situazioni come queste non è solo il prodotto a salvare una casa sempre fredda. Serve un ottimo prodotto accompagnato da un montaggio impeccabile. E’ da qui che si comincia per imparare come tenere la casa calda in inverno.
E in questo le mie Finestre Senza Pensieri sono garantite dall’istituto Ift Rosenheim, con tanto di certificazione di posa in opera qualificata.

Credo sia arrivato il momento che tu ritorni a invitare i tuoi cari amici senza imbarazzo perché la tua casa sarà un’oasi di calore. Credo che sia giunto il momento di non preoccuparti più per le spese del riscaldamento, di non spendere altri soldi in medicinali contro febbre e raffreddore. E di vivere senza pensieri e di imparare una volta per tutte come tenere la casa calda in inverno.
Ricorda che puoi risparmiare il 50% delle spese per i riscaldamenti da qui ad almeno 25 anni. E sapere come tenere la casa calda in inverno. Te lo garantisco, e se non ti fidi di me, fallo delle oltre 5000 persone che sono rimaste soddisfatte, persone a cui ho risolto un problema.

Se vuoi mettere le mani sul sistema di sostituzione di infissi più innovativo del mondo per quanto riguarda la soluzione di tutti i problemi connessi a spifferi, infiltrazioni d’acqua, isolamento termico e acustico, clicca QUI e ottieni tutto ciò che ti serve per verificare le informazioni che trovi in giro tra i vari rivenditori di finestre e prendere la decisione giusta senza buttare soldi dalla finestra.

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ecco quand’è il momento giusto per sostituire le vecchie finestre

4 semplici test per scoprire da soli quando è il momento giusto di sostituire le vecchie finestre e ottimizzare l’investimento

Le finestre della vostra casa possono garantirvi almeno 25 anni di isolamento acustico, isolamento termico, bellezza e protezione dalle intrusioni. Ma una scarsa manutenzione oppure condizioni ambientali sfavorevoli possono anticipare i tempi di un precoce deterioramento che dà luogo a spifferi, punti di deboli e prestazioni mediocri sul fronte del risparmio energetico.

E allora, come capire quando è il momento giusto per sostituire le vecchie finestre?
Si incomincia da alcuni piccoli e semplici test.
Pronti?
Ecco i 4 test.
1. Test dell’accendino;
2. Test della carta;
3. Test del nottolino di chiusura a fungo;
4. Test dei materiali.

Cominciamo dal Test dell’accendino, che serve per capire se i vetri dei vostri vecchi serramenti isolano bene dal calore e dal rumore. Avvicinandosi al vetro bisogna semplicemente accendere la fiamma dell’accendino. Poi, guardando di traverso dal lato bisogna osservare come la fiamma si riflette sul vetro.

PRIMO TEST. ISOLAMENTO ACUSTICO
Quante fiamme si vedono sul vetro e quanto sono distanziate tra loro?

2 fiamme: vetro singolo, il rumore viene abbattuto di 25 decibel, quindi l’isolamento acustico è molto scarso.
4 fiamme, uguale distanza tra di loro: doppio vetro standard, il rumore viene abbattuto di circa 30-35 decibel. Questa è una protezione adatta ad abitazioni che si trovano in strade secondarie
4 fiamme, distanza disuguale: vetro fonoisolante, il rumore viene abbattuto di circa 40-43 decibel, schermando anche il frastuono di una strada principale.

SECONDO TEST. ISOLAMENTO TERMICO.
Quante fiamme si vedono e di che colore sono?

2 fiamme dello stesso colore: vetro singolo, i serramenti hanno più di 40 anni e non sono isolati. La dispersione termica è 5 volte maggiore a serramenti moderni.
4 fiamme dello stesso colore, doppio vetro isolante: i serramenti hanno tra i 20 e i 50 anni e hanno una dispersione termica 3 volte superiore a quella dei serramenti moderni.
4 fiamme, di cui una di colore rosso-violetto: doppio vetro con trattamento basso-emissivo. I serramenti hanno al massimo 25 anni e offrono un buon isolamento termico.
6 fiamme, di cui 2 di colore rosso violetto: triplo vetro con doppio trattamento basso emissivo. I serramenti hanno meno di 20 anni e sono isolati in modo ottimale. Non si potrebbe chiedere di più all’isolamento termico
Questo è il primo, semplicissimo test per verificare quando è il momento giusto per cambiare le finestre.
Pronti per il secondo passo?
Il test della carta. Questa prova serve a capire se la tenuta delle finestre è adeguata.
Bisogna semplicemente aprire al finestra e mettere una striscia di carta in un punto del serramento in cui non ci sono scontri di chiusura. Poi richiudere la finestra e provare ad estrarre la striscia di carta, ripetendo il test in più punti.
Si potranno avere due esiti:
• La carta si estrae senza nessun problema, e questa è la cattiva notizia. I serramenti non sono a tenuta, il che significa scarso comfort e uno spreco esagerato di denaro. Fuoriesce il calore ed entrano quegli spifferi fastidiosissimi che ti fanno sentire sempre come se fossi all’aperto.
• La carta si rompe nel tentativo di estrarla, questa è una buona notizia. Perché significa che i serramenti funzionano bene, il freddo rimane fuori e il caldo dentro. Ottimo per il comfort all’interno dell’abitazione e per le tasche.


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Il TERZO TEST serve invece a capire se i serramenti sono a prova di intrusione. E questo possiamo capirlo dalla forma dei nottolini. È bene ricordare che in oltre l’80% dei casi, i ladri entrano in casa da una finestra. Ma se non riescono ad aprirla entro 5 minuti desistono dal continuare.
Quindi, apriamo le finestre e osserviamo la forma dei nottolini presenti sulle ante:

Nottolini di chiusura non a fungo: i serramenti non sono per niente sicuri, ciò significa che le finestre possono essere scardinate in meno di 10 secondi.
Almeno due nottolini a forma di fungo: questa è la protezione antieffrazione base, comunque difficile da scardinare.
Punti di chiusura multipli e vetri di sicurezza: questo è il top della protezione. In un serramento di dimensioni normali fino a nove scontri di chiusura e robuste lastre di vetro stratificato garantiscono la massima sicurezza. Lo scasso diventa quasi impossibile.

Il QUARTO TEST è utile per capire quando è il momento giusto per sostituire le vecchie finestre, quello dei materiali, riguarda la questione estetica.
La domanda è: ci sono difetti visibili?

Vernice scrostata e fessure: se i serramenti di legno non vengono levigati e riverniciati periodicamente, vento e intemperie intaccano il materiale. La vernice si scrosta e si formano fessure che fanno marcire il legno.
Condensa: la superficie dei vetri isolati male rimane fredda rispetto a quella dell’ambiente e si forma la condensa. Cosa che favorisce lo sviluppo di muffe che fanno marcire il telaio, oltre a creare problemi di salute a chi abita la casa.

Questi sono i 4 semplici test per capire quando è il momento di sostituire le vecchie finestre.
Non voglio allarmarti, ma se anche solo una delle caratteristiche negative elencate rispecchia ciò che avviene in casa tua e alle tue finestre, beh…sappi che è arrivato il tempo di agire. I serramenti vecchi e mal funzionanti non servono a nessuno, né a te né ai tuoi risparmi. Probabilmente stai continuando a fare la gioia di qualche malintenzionato. Ma puoi fare qualcosa di importante. Chiedere il sopralluogo da parte di un nostro esperto e poi procedere alla sostituzione delle finestre.

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