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Ecco come tagliare il costo delle bollette senza rinunciare a nulla

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Vuoi tagliare il costo delle bollette senza rinunciare ad una casa fresca in estate e calda in inverno?

Nessun politico ha il coraggio di dire che nei prossimi anni il costo dell’energia salirà vertiginosamente: allora, ecco come correre ai ripari prima che sia troppo tardi Se sei stanco di pagare bollette di luce e gas sempre più care e, nello stesso tempo, desideri un maggior comfort abitativo sia in estate che in inverno, allora devi leggere questo articolo fino alla fine perché finalmente c’è la soluzione per te!

In questo lungo articolo ti svelerò quello che devi assolutamente sapere sulla situazione in atto e su cosa devi assolutamente fare per ridurre la spesa energetica pur salvaguardando il benessere in casa.

So che hai già pensato di risolvere il problema semplicemente riducendo la temperatura del termostato oppure ricorrendo ai climatizzatori solo in caso di estrema necessità.
Ma ciò non ha fatto altro che ridurre il piacere di stare a casa e, magari, ha prodotto pure qualche raffreddore in più.

Capisco la tua frustrazione perché so bene quanto vorresti goderti quel bel tepore in inverno al rientro da una giornata di lavoro o quel fresco nelle lunghe e roventi estati.

Immagino che avrai già cercato di trovare un’alternativa al problema.
Ma sei ancora lì, fermo al punto di partenza.

Allora, come tagliare il costo delle bollette senza rinunciare ad una bella casa fresca in estate e calda in inverno?

Iniziamo con il fare una considerazione: il prezzo del’energia è destinato ad aumentare.

Al di là delle speculazioni economiche e finanziarie sui mercati, ciò che ha sempre guidato il mondo è la legge dell’equilibrio tra domanda e offerta.

La crescita dello sviluppo tecnologico ha reso le nostre case energivore.

Basti pensare al fatto che molti di noi sono passati dal semplice 3KWh al ben più impegnativo 4,5KWh per il proprio contatore della luce.

La misura è destinata ad incrociare anche i fattori dei cambiamenti climatici in atto e del riscaldamento globale che comporta stagioni più estreme. Nel nostro Sud, ciò sta già comportando una generale tropicalizzazione del clima, con conseguente crescente fabbisogno energetico per contrastare climi sempre più caldi e umidi.

Al di là delle generali rassicurazioni, è sufficiente fare una breve ricerca su Internet per capire che ci dicono quasi sempre il contrario di quel che è la dura realtà: anni di promesse politiche ci hanno fatto credere che il costo dell’energia si sarebbe progressivamente ridotto grazie ad impieghi alternativi, ma le cose non stanno così.

Anche quest’anno, infatti, le associazioni dei consumatori hanno sollevato diversi polveroni sull’ennesimo rialzo del costo della bolletta energetica.

Inutile farsi illusioni e coltivare false speranze: il costo dell’energia (luce e gas) è destinato a salire proporzionalmente con la nostra impossibilità a rinunciare al benessere.

In estate, negozi e uffici, ma anche ospedali, banche esercizi pubblici e grandi distribuzioni organizzate hanno ambienti che sono considerate vere e proprie oasi contro la calura sempre più pressante.

Arrivati a casa, non riusciamo a rinunciare a rinfrescare l’ambiente con climatizzatori accesi a manetta.

In inverno, le cose non cambiano.

Ci siamo abituati al benessere.
E’ sempre più difficile rinunciarvi.

Quindi, le questioni sono due: le estati sono sempre più calde, abbiamo sempre più bisogno di ricorrere ai climatizzatori e, contemporaneamente, avvertiamo la necessità di ridurre le spese della bolletta energetica.

ALLORA CHE FARE?
Come risparmiare sul costo della bolletta senza patire il caldo in estate e il freddo in inverno?

Nel mercato, sono presenti molte proposte che puntano a risolvere il problema.
Vediamone alcune:

> Termostati sui termosifoni: si tratta di sistemi che permettono di regolare il fabbisogno di intervento dei caloriferi in funzione della temperatura di ciascuna stanza. Il loro contributo in termini di risparmio in genere non supera il 5%

> Finestre chiuse: rientra tra le soluzioni spesso più utilizzate, ma la conseguenza è che, se da un lato la casa si riscalda o si raffredda più lentamente a seguito dello spegnimento delle fonti di fresco o di calore, da un altro lato presentano lo svantaggio di contribuire a generare muffe sui muri e aria poco salubre in casa.

> Elettrodomestici classe A: sicuramente l’acquisto di climatizzatori classe A e di caldaie a condensazione contribuisce a risparmiare qualcosina, ma tutto dipende dal tipo di uso che se ne fa. Ad esempio, climatizzatori classe A richiedono di essere lasciati sempre accesi e le caldaie a condensazione richiedono un tipo di impianto che non è quello tradizionale ma quello radiante al di sotto del pavimento.

Quindi, con tutta la buona volontà, tutto si conclude con un NULLA DI FATTO!

E allora, come tagliare il costo delle bollette?

Il problema di tagliare il costo delle bollette si ottiene solo attraverso un opportuno isolamento termico tale da garantire:

  1. Contenimento delle perdite di calore
  2. Comfort termo-igrometrico interno
  3. Riduzione dei ponti termici
  4. Assenza di umidità naturale.

Ciò premesso, HAI DUE STRADE DA PERCORRERE per rispondere alla domanda come eliminare la muffa dai muri:

La PRIMA è quella di tamponare il problema avvalendosi delle tecniche sopra-elencate.

Ricorda però che, in tal caso, se sono presenti bambini e anziani, il rischio è di peggiorare la situazione, incrementando il costo di acquisto dei vari sistemi.

La SECONDA SOLUZIONE è quella di ELIMINARE I PONTI TERMICI, assicurare la CORRETTA MICRO VENTILAZIONE, DARE UN TAGLIO ALLE DISPERSIONI TERMICHE e assicurare il corretto bilanciamento di umidità in casa.

E come si fa?

E’ presto detto: si comincia da un’ANALISI DELLE PARETI mediante una speciale TERMOCAMERA che traccia il problema in maniera scientifica.

Poi si passa a studiare lo stato di usura degli infissi, la loro corretta installazione.
Infine, si passa ad esaminare la presenza dei PONTI TERMICI, rappresentati solitamente da SOGLIE PASSANTI, errate pose in opera delle finestre e CORRETTO ISOLAMENTO TERMICO a carico degli elementi più esposti agli agenti atmosferici.

Infine, esaminato per bene tutta la documentazione prodotta, si procede con le simulazioni del caso e con il vaglio delle proposte tecniche di SOLUZIONE DEFINITIVA AL PROBLEMA.

Se NON VUOI PERDERE TEMPO e desideri una RISPOSTA IMMEDIATA alla domanda su tagliare il costo delle bollette, allora devi procedere con l’adozione del SISTEMA FINESTRE SENZA PENSIERI.

Se quindi vuoi risolvere SUBITO il problema alla radice, devi sostituire tutte le vecchie finestre. In questo modo, otterrai anche un risparmio fino al 50% su tutti i consumi per riscaldamento o raffreddamento domestico.

Le finestre sono tra le prime responsabili delle dispersioni termiche, soprattutto se sono state erroneamente installate, non tenendo ad esempio conto del deterioramento dei giunti o delle guarnizioni e a questioni più tecniche che afferiscono la presenza di ponti termici, soglie passanti, chiusure non perfettamente ermetiche.

Finestre Senza Pensieri è l’unico sistema in grado di metterti al riparo da ogni problema passato, presente e futuro.

Finestre Senza Pensieri è il sistema con garanzia 100% di riuscita per sostituire le tue vecchie finestre ed eliminare per sempre tutti i problemi legati ad infiltrazioni, condense, umidità, muffe, ecc e le preoccupazioni in termini di rischi, opere murarie e manutenzione nel tempo.

La soluzione “Finestre Senza Pensieri” è PARTICOLARMENTE ADATTA a quelle famiglie che hanno in casa BAMBINI e ANZIANI.

Infatti, come già ribadito, l’eliminazioni delle dispersione termiche determina un miglioramento del comfort abitativo, riducendo spifferi, umidità e sbalzi termici.