Posa in opera certificata di finestre: una Garanzia contro le trappole dei venditori

Diffida da chi ti parla di “posa in opera a regola d’arte” o “qualificata”: ecco in quale trappola è caduto Massimo, un ragazzo di 34 anni raggirato da gente improvvisata

Sapevo di aver acquistato una finestra di valore, e ho pensato che i miei problemi fossero finiti lì”. Questa è la prima cosa che mi ha detto Massimo, un ragazzo di 34 anni che è venuto a parlarmi non molto tempo fa.

Invece è tutto peggiorato, tornando indietro non farei le stesse scelte”, mi ha confessato amareggiato, abbattuto, quasi inconsolabile.

Ho provato sentimenti differenti nei suoi confronti. Ho provato compassione per un ragazzo che con entusiasmo ha voluto effettuare un acquisto importante, rabbia per come è stato fregato. Spero mi passerai il termine.

Fregato? Da chi? Non faremo nomi, non parleremo di marchi.

Devi sapere solo una cosa: le finestre acquistate da Massimo per la sua casa erano davvero un ottimo prodotto. Una casa ricevuta in eredità da sua nonna, che ovviamente necessitava di lavori. E Massimo, che non è uno sprovveduto, sapeva che gran parte del benessere domestico sarebbe dipeso dalle finestre, dall’isolamento termico e acustico che gli avrebbero garantito, dal risparmio in bolletta sui consumi, dalla sicurezza.

Fin qui, davvero nulla da dire. Impeccabile.

Ha scelto il suo rivenditore, ha acquistato un ottimo prodotto. Quando però è venuto da me per una consulenza, no, non gratuita, era davvero disperato.

Che è successo?

Le sue finestre, sebbene migliori di quelle della nonna con vetro singolo e traballante, non hanno portato nessuna miglioria in casa.

La casa si trova al pian terreno, in una via del centro, trafficata, per cui continuava a sentire tutti i rumori del traffico, a tutte le ore del giorno e della notte.

E, come se non bastasse, in occasione del primo acquazzone, gli è entrata acqua in casa.

Pazzesco!

E, credimi, se qualche malintenzionato avesse provato a forzare l’infisso dall’esterno, sarebbe entrato tranquillamente nell’appartamento.

Come è possibile? Un ottimo prodotto come può fare questi scherzi? Mi avranno venduto un prodotto scadente spacciandomelo per eccellente?”, continuava a chiedersi Massimo…

La questione, anzi la risposta alle domande di Massimo è soltanto una: il montaggio, la posa in opera “fatta con i piedi”, cioè la stessa che “quelli del mestiere” chiamano “posa a regola d’arte o qualificata”.

Mi spiego meglio: il problema di Massimo è stato il montaggio delle sue finestre.

Ci sono finestre e finestre, così come montaggi e montaggi. Una finestra di ottima qualità, per dare tutti i vantaggi del caso, deve essere installata in modo impeccabile. Altrimenti è tutto inutile. Anche la medesima finestra di ottima qualità.

E le finestre di Massimo invece sono state montate con i piedi.

Ecco perché è fondamentale che l’azienda che ti vende gli infissi sia in grado di garantirti la POSA IN OPERA CERTIFICATA.

Non c’è altra soluzione. Diversamente, correrai i rischi di Massimo.
A proposito, sai com’è andata a finire?

Massimo ha ancora l’acqua in casa ogni volta che piove molto e tutti i rumori della strada che tormentano il suo sonno. E, ovviamente, non si sente protetto. Si è rivolto in prima battuta all’azienda che gli ha venduto le finestre, ma niente. Per loro il lavoro è stato eseguito alla perfezione. Ma dai!!! Hanno accampato scuse sull’età dell’immobile, che ci sono problemi di altra natura.

Inutile dire che una persona meticolosa come Massimo ha verificato tramite esperti. Una menzogna colossale. Quindi Massimo, di fronte all’ennesima porta in faccia, ha intrapreso le vie legali.

Perfetto. Ma nel frattempo?

Oltre al danno la beffa. Non solo la mancata posa in opera certificata ha reso vano il suo acquisto, che comunque continua a pagare, ma adesso dovrebbe smontare tutto e rimontare nuovamente, spendendo ancora soldi, molti soldi. Considera che di solito, con la posa in opera certificata, una finestra di buona qualità garantisce dai 25 ai 30 anni di serenità. A lui non è stato concesso di godere dei benefici neanche per un anno.

La rabbia era ed è tanta. Era convinto di aver fatto le scelte giuste, adesso ha capito che bisogna essere meticolosi in tutto. E lo ha capito a sue spese.

Il prodotto di qualità aiuta, ma la posa in opera certificata è l’unica garanzia!

Perché nel 2019 accadono queste cose?

Per un motivo banale, che in questo caso fa rabbia a me. E si chiama approssimazione, improvvisazione. No no, non sto parlando di Massimo. Sto parlando di chi gli ha venduto e montato le finestre.

Massimo non è che l’ultimo dei casi di fregature date ai clienti a cui ho assistito in oltre 20 anni di carriera in questo settore. Per colpa di gente senza scrupoli.

Finestre pagate a peso d’oro che si rivelano totalmente inutili.

Perché insisto sulla posa in opera certificata?

Perché la posa in opera certificata significa che l’installazione delle tue finestre VIENE CONTROLLATA E VERIFICATA da un Istituto esterno super partes!

Voglio darti un consiglio. Se hai a che fare con un montatore che ti dice “sono 40 anni che monto infissi, so il fatto mio”, beh, proprio in quel momento devi avere maggiore paura. Non è una questione di età, neanche di numero di finestre montate. La discriminante è sempre il COME. Non dimenticarlo. E il COME dipende esclusivamente dalla serietà dell’azienda per cui lavora quel montatore.

La posa in opera certificata è ciò che ti garantisce Finestre Senza Pensieri, il primo e unico sistema di installazione di infissi in Italia con GARANZIA DI RISULTATO che dura 30 anni!

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